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  1. Marcomassimo Rispondi
    La primavera europea sarebbe necessaria quanto mai, ma Giavazzi dovrebbe capire che essa può essere solo di stampo keynesiano; il fondo del barile liberista è stato abbondantemente raschiato
    • bob Rispondi
      più che di una primavera l' Europa dovrebbe essere portatrice di un nuovo "illuminismo rivoluzionario" che nella economia metta al centro degli interessi l' uomo. L' economia ha senso se produce e ridistribuisce ricchezza e benessere. Solo l' Europa con la sua storia può farlo non certo l'economia da Far West degli USA o quella schiavista di Cina e India Economia di stampo keynesiano prevede pure keynesismo militare, cosa inaccettabile nel futuro. L' Europa dello Sato Sociale è l'ultimo baluardo se non vogliamo finire indietro di 300 anni
  2. Michele Lalla Rispondi
    A una lettura superficiale sfugge la questione importante dell'unione anche fiscale dell'UE o quanto meno linee di condotta comuni; forse è solo implicita o non l'ho vista evidenziata con la necessaria enfasi.