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  1. Henri Schmit Rispondi
    Ottima informazione, ottimi argomenti. Il contributo straordinario è una misura intelligente. Mi domando come si articola con i tradizionali oneri di urbanizzazione; invece di sommare due tipi di "tassa comunale" sullo svluppo immobiliare, non sarebbe preferibile avere tutto sotto una voce, a vantaggio di tutti: un quadro più prevedibile per gli imprenditori, più gestibile per le amministrazioni comunali e più controllabili da funzioni di vigilanza e dall'opinione pubblica.
  2. Fra Rispondi
    provo sgomento a leggere in un articolo che tratta della questione degli oneri di urbanizzazione 3 commenti casuali sui dipendenti fannulloni da "cancellare nella società civile". Oltre all'inutilità della chiacchiera da bar, anche se fosse stata portata con valide argomentazioni la mia professore delle medie avrebbe dato insufficiente in quanto fuori tema. Tornando agli oneri di urbanizzazione, il contributo straordinario mi sembra un'importante novità. Esiste un monitoraggio di quanto nel 2015 è stato incassato? Oppure ha principalmente una funzione di deterrenza alla cementificazione? Grazie mille
  3. Serlio Rispondi
    Non intendo entrare nel merito della questione, ma dire semplicemente che "i soldi degli altri (i contribuenti) non bastano mai"... Se i Comuni sono a corto di soldi licenzino dipendenti in eccesso (magari destinandoli ad altri enti che ne hanno bisogno), si accorpino e via dicendo. Lo strapotere di chi non produce ricchezza, ma la sperpera, è la causa della crisi di questo paese, sempre più povero.
    • michele Rispondi
      D'accordissimo... I comuni si sono ridotti a "stipendifici" come del resto tante altre amministrazioni pubbliche o similari. Assorbono entrate, anche se ora relativamente limitate, ma sperperano senza realizzare utili servizi per i cittadini contribuenti ( strade, reti idriche, fognature, depuratori etc..) Non sarebbe opportuno cominciare seriamente a controllare coloro che sperperano e...possibilmente cancellarli dalla società civile? E' un sogno? E, forse, non ci resta che sognare... Un saluto michele
    • John Rispondi
      Altro che licenziare. Roma ha appena piegato la testa verso i sindacati e ha deliberato anche sul salario accessorio per continuare a non fare alcunché. A parte questo, non riesco a capire come mai si parla ancora di espansione delle città quando le stesse continuano a spopolarsi. Espandere significa aumentare i costi di servizi e infrastrutture. Sono solo io che non capisco?