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  1. Aldo Mariconda Rispondi
    Credo tutto giusto, ma mi domando: Quali sono i tassi di assenteismo nel Pubblico rispetto al Privato? Quale ilruolo e la responsabilità dei capi, a volte complici o con le stesse abitudini dei furbetti del cartellino? Come sono dimensionati gli organici, magari sovradimensionati, tali da non accercersi in termini di performance del tasso di assenteismo? Vi sono dei parametri di performance, tipici del controlling aziendale con un'attenta e costante analisi degli scostamenti?
    • giangi Rispondi
      Il tasso di assenza (non di assenteismo) è diverso perché nel privato c'è un tasso di sospensione del lavoro altissimo: 5 mln di ore di cassa integrazione nel 2016, durante le quali oltre a non figurare la malattia ( e la assenza) si fa un altro lavoro (che non è doppio, ma lecito sino ad 8000 euro). Si aggiunga che i dipendenti pubblici si pagano gran parte della malattia, con le ritenuto sulla retribuzione, palesemente incostituzionali nel silenizio di tutti.