logo


  1. aiace96 Rispondi
    Chiedo una lezioncina di macroeconomia. Nei mesi scorsi volevo ricontrattare il mutuo variabile con un tasso fisso e ho "scoperto" l'indice IRS. IRS è l'indice che viene aggiunto allo spread, fisso, per determinare il tasso fisdso di un mutuo, in pratica è il costo che la banca paga per ricoprirsi dal rischio di contrarre un mutuo; la banca pagha nel momento in cui "accende" il mutuo. A queste condizioni conviene monitorare l'andamento dell'IRS per decidere quando passare dal variabile al fisso. Se a fine agosto l'IRS era sceso fino a quasi lo 0,7% adesso è oltre l'1,1%. Con le mie nozioni di economia ho difficoltà a capirlo: se i tassi dei buoni del tesoro sono alti perché il denaro per coprirsi dai rischi del mutuo costa di più? IRS ha esattamente il medesimo andamento dei BT raffigurati nell'articolo. grazie