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  1. Stefano Andreoli Rispondi
    Confesso di non riuscire a capire la seconda parte dell'articolo. L'autore afferma che l’intento del legislatore di ridurre le partecipate sarebbe in contraddizione con le molteplici disposizioni normative che vietano alle società in house (e rendono difficile per le società che svolgono attività strumentali alla Pa) la partecipazione in regime di concorrenza a gare d’appalto di servizio indette dagli enti locali stessi. Dov'è la contraddizione ? Inoltre nelle ultime righe dell'articolo l'autore sembra sottintendere che sia da valutare negativamente, in generale, la possibilità che venga ricondotta all'interno delle pubbliche amministrazioni la gestione delle attività finora svolte dalle partecipate. Leggo che l'autore lavora in un ente locale e dunque probabilmente si basa sulla sua esperienza. Però sarebbe utile che spiegasse meglio, magari con degli esempi, le ragioni delle sue valutazioni.