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  1. davide445 Rispondi
    Ritenevo la Brexit un fatto positivo non tanto per la GB ma per l'Europa: di fatto stiamo testando gli effetti dell'uscita dalla EU sulla pelle di qualcun altro. Sarà una istruttiva lezione che (al netto di aiuti alla GB derivanti dai loro cugini USA) potrà dare utili indicazioni alla EU tutta come ai singoli stati sul beneficio oggettivo di essere o non essere stato EU, per prendere quindi le opportune decisioni e migliorare la situazione.
  2. Nizzola Rispondi
    Non mi ritengo che il popolo inglese abbia votato con il cuore e con la pancia. Mi sembra che abbia dimostrato una grande pacatezza nel valutare i pro e i contro dell'uscita dall'UE. E nessuna persona dotata di buon senso può ritenere che i vantaggi oggi siano superiori agli svantaggi. La realtà è sotto gli occhi di tutti, l'Europa unita sta franando sotto il peso delle sue contaddizioni: mancanza di convergenza nell'affrontare il problema dei migranti, moneta unica (UK escluso) che favorisce la Germania, fiscal compact quale dogma assoluto deciso ancora dalla Germania, nessuna politica convincente a sostegno dell'occupazione e della ripresa, sostegni alle banche per farle uscire dal baratro del fallimento e la gente povera diventa sempre più povera. l'Europa unita sta franando sotto il peso delle sue contaddizioni e si dimostra il concetto hegeliano di dialettica: tesi, antitesi e sintesi! La sintesi sarà il rinnovamento, si spera altrimenti muoia Sansone e tutti i filistei.