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  1. Michele Rispondi
    Non mi è chiaro qual è la definizione del dato "destagionalizzato". Come è possibile che la differenza tra febbraio e gennaio cambi ogni volta? Quale criterio si usa? Quale è la formula utilizzata?
    • Giovanni Rispondi
      Per dato destagionalizzato si intende la correzione da fluttuazioni di carattere stagionale (come i giorni festivi, i giorni non lavorativi, periodi particolari, appunto stagionali, di domanda di lavoro) del dato grezzo, al fine di valutare le tendenze di breve periodo. Il fatto che alcune variazioni congiunturali (intese come differenza del dato a tempo a t-1 dal dato al tempo t) cambino ad ogni comunicato dipende appunto dalla procedura di destagionalizzazione utilizzata. Istat utilizza i criteri definiti a livello internazionale e riadattati a livello interno, ma in via generale la destagionalizzazione avviene attraverso le procedure TramoSeats (http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20020313_00/).