Anche il Regno Unito fa il suo muro anti immigrati innalzando da 21 a 35 mila sterline la soglia di reddito minimo da percepire entro cinque anni dall’ingresso nel paese, pena la perdita del permesso di soggiorno. Una misura per ridurre gli afflussi e selezionare gli arrivi. Scoraggiando possibili neo-imprenditori e operatori del terzo settore.
Parlando di reversibilità della pensione, bisogna separare la prestazione previdenziale (dovuta per i contributi pagati) da quella assistenziale (dovuta per equità). Oggi nella determinazione dell’assegno al coniuge superstite prevale la logica assistenziale. Si potrebbe alternativamente determinare l’importo annuo della pensione tenendo in conto anche la speranza di vita dei familiari potenziali beneficiari.
Abituati a ragionare su dati di Pil freschi di calcolo dimentichiamo che le stime preliminari sono soggette a revisione: al ribasso in recessione, al rialzo in fasi di crescita. Il rischio è che gli errori facciano scattare erroneamente le tagliole europee. Non per l’Italia: alla nostra crescita mancano i punti percentuali, non i decimali degli errori di stima.
Basta con le informazioni sugli strumenti finanziari più corpose della Bibbia e che nessuno legge! La trasparenza passa anche per la semplificazione. Alla fine se ne sono accorte Commissione europea e autorità nazionali. Presto arriveranno prospetti sintetici per favorire risparmiatori e Pmi in cerca di capitali.
Dai risultati dei test Pisa viene fuori che nei paesi Ocse quasi un quindicenne su quattro è molto scadente in matematica. Come ad esempio in Italia. In cima alla classifica dei bravi l’Estremo Oriente, dove solo uno studente su dieci è indietro. La ricetta è un mix di buona scuola, grande impegno e forti motivazioni. Oltre un quinto degli studenti universitari italiani sceglie un ateneo fuori dalla propria provincia. Prevalentemente si sposta da Sud a Nord, e non ritorna più a casa. Al Sud pesano molto circostanze extra-universitarie: la difficoltà di trovare lavoro, la minore probabilità di ottenere borse di studio e l’epica lentezza dei trasporti locali.

Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molte altre testate, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!