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  1. ndr60 Rispondi
    Una buona strategia per ingraziarsi il voto femminile potrebbe essere, per la Clinton, aumentare lo stipendio dei soldati (e delle soldatesse): con lei alla Casa Bianca, le occasioni non mancherebbero di certo.
  2. ms Rispondi
    Il che ridurrebbe, per inciso, la possibilità che la campagna elettorale enfatizzi invece differenze programmatiche su argomenti "di sistema", ciò che mi sembra la vera novità della candidatura di Sanders, e il motivo per il quale quella novità forse attira molte più elettrici ed elettori giovani (tra le quali le donne) di quanto ci si potesse attendere. Si ha l'impressione, vivendo a New York, che una parte della classe media intellettuale dia molto per scontato che gli Stati Uniti non possano avere un forte elettorato di ispirazione socialista, che metta in discussione alcuni funzionamenti del capitalismo americano. Con tutti i caveat del caso, la candidatura di Sanders forse mostra (è un interrogativo più che una affermazione) che il consenso apparentemente inossidabile per il tipo di capitalismo di mercato degli ultimi trent'anni non è affatto scontato nella democrazia americana. Più di un gruppo politico cerca di rappresentare, nel campo democratico, l'idea che il futuro non possa essere scritto solamente da chi è in grado di finanziare le enormi spese per le campagne elettorali (inclusi gli interessi delle società finanziarie internazionali) e da chi possiede i debiti pubblici di molti Stati, indebitatissimi.