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  1. giuliano iori Rispondi
    Trovo veramente incredibile come si possa giudicare razionale e moderno il fatto di consentire alle imprese di assorbire gli aumenti contrattuali sui superminimi o altre voci fisse. queste voci, in teoria, dovrebbero premiare la professionalità del lavoratore al di la del livello di inquadramento. assorbirlo significa schiacciare i redditi verso il basso, abbassare di fatto gli stipendi anche di quei "privilegiati" che sono già in azienda considerando che i nuovi assunti difficilmente arriveranno ai livelli salariali passati per tutti i motivi che conosciamo. A questo punto si dica chiaramente che non si vuole il contratto nazionale che facciamo prima.
  2. Massimo Matteoli Rispondi
    Gli stipendi "lordi" italiani sono (fonte OCSE) di gran lunga inferiori a quelli francesi e tedeschi.http://www.repubblica.it/economia/2015/10/10/news/jobpricing_stipendi_redditi-124715306/. Se poi passiamo a quelli netti il quadro peggiora ancora. Eppure Federmeccanica ha iniziato la stagione dei contratti chiedendo la "restituzione" degli ultimi aumenti ! L'impressione è che questo attivismo contro il contratto nazionale nasconda solo la voglia di pagare ancora meno i loro dipendenti e il riproporre forme di welfare aziendale che richiamano gli antichi "capitalisti utopistici" rafforza questa interpretazione. Mi sembra evidente, però, che in questo modo si continuerebbe a puntare su un idea di "industria italiana stracciona", che fa concorrenza puntando sull'elemento costo unitario del lavoro (per il quale gode già di un consistente vantaggio verso i diretti concorrenti europei !) e non su innovazione e produttività. Oltre che anacronistico sarebbe anche antiproducente per il sistema industriale nel suo complresso. Basta guardare una qualsiasi statistica per vedere che l'industria in affanno è quella che vende sul mercato nazionale e non penso proprio che l'idea di bloccare i salari (o peggio di ridurli come voleva Confindustria) o di sostituire gli aumenti monetari con servizi sociali aziendali e e non più generali, serva allo scopo. Anzi penso proprio che produrrà solo un ulteriore contrazione del mercato interno e quindi del guadagno degli imprenditori.
  3. Enrico Rispondi
    La mia opinione in breve: si parla di aria fritta. I risparmi per le aziende sarebbero ridicoli e utili solo in prospettiva, quando in realtà le aziende hanno prospettive a medio e breve termine (cioè lottano per la sopravvivenza). Così facendo non si affronta il vero nodo delle retribuzioni: il cuneo fiscale assurdo, questo si che sarebbe dirompente. Purtroppo abbiamo una classe politica non all'altezza che cerc a di dare qualche contentino agli kmpren d Itri sulla pelle dei lavoratori (come ho già detto l'assorbimento ha poco impatto A breve termine per le aziende, ma enorme per i lavoratori....e poi non chiedeteci di aumentare i consumi)
  4. Gianni Perpetuini Rispondi
    "Si permetterebbe alle imprese di assorbire gli aumenti (di carattere fisso) già concessi a livello aziendale ". Per carità, che i dipendenti non vengano abituati troppo bene con tutta la raffica di aumenti che è arrivata negli anni scorsi e che si prevede anche per i prossimi anni.