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  1. Paolo Mauro Rispondi
    Ottimo articolo. Ma non pone sufficiente enfasi sull'operato della nefasta NRA, che intimorisce non solo i senatori ma anche i membri della House, dove peraltro in questo momento la maggioranza e' contraria al controllo delle armi.
  2. ndr60 Rispondi
    Peccato che l'autore dell'articolo non dica il motivo per il quale la popolazione di quegli stati rurali è contraria al background check, a meno che non siano tutti membri del KKK o del partito nazista americano...
  3. mauro Rispondi
    io in realta' non mi scandalizzo piu' di tanto se non per la morbosa aria di supponenza che continua a irradiarsi dall'Europa. Parliamo di paesi come il nostro in cui vige una illegalita' generalizzata. Sul fatto che la maggioranza degli americani sia a favore del controllo serrato per le armi e' indicativo di errate analisi. Non conosco un cittadino usa che non abbia armi a casa per difesa
  4. davide445 Rispondi
    Più banalmente la lobby delle armi è abbastanza potente da passare sopra a qualsiasi opposizione democratica. Perché stupirsi in un paese in cui preferiscono distruggere il loro ambiente pur di non dover diminuire i consumi, in cui il tasso di mortalità per armi da fuoco è 10 volte quello combinato di Italia Germania Francia e Spagna che sommati hanno la stessa popolazione degli USA, in cui la destra insiste nella defiscalizzazione dei ricchi e quasi il 10% della popolazione è povera, in cui Obama ha fatto passare una azzoppata riforma dell'helatcare pubblico dove continuano spendono pozzi di denaro per lasciare che chiunque faccia qualunque cosa di dannoso alla propria salute tra cui mangiare il junk food di cui sono tanto orgogliosi... Però hanno tanti economisti premi Nobel che insegnano a noi europei perché il loro modello di sviluppo è vincente. Forse noi dovremmo uscire dal patto atlantico e tenerci le nostre armi per tenere lontani loro e riprendere il controllo dei nostri stati.