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  1. Roberto Rispondi
    Continua la divergenza tra quando viene detto dal governo e i dati ufficiali. Renzi ieri ha citato una diminuzione di tasse, cosa non vera perché le tabelle della ragioneria confermano un aumento delle entrate ed anche i dati istat rilevano un continuo aumento della pressione fiscale in Italia. Stesso discorso per le spese anche quelle in aumento, in particolare la spesa corrente quella che da anni dicono che bisogna ridurre; l'unica voce della spesa che è realmente scesa sono gli interessi, naturalmente grazie a fattori esogeni (Bce). La stessa divergenza è accaduta con l'occupazione, il governo citava dati di straordinaria crescita dei contratti a tempo indeterminato nei primi 2 mesi del 2015, l'istat qualche giorno dopo ha sentenziato un aumento della disoccupazione e conseguente riduzione dell'occupazione, al punto che stavolta il governo ha dovuto rettificare il comunicato. Di questi tempi l'anno scorso (Def aprile 2014), Renzi citava un aumento della crescita nel 2014 del 0,8%, stando persino prudente, a fine anno i dati rilevavano una contrazione dello 0,4%; oggi vengono ridette le stesse parole per il 2015 e gli anni futuri. Io mi chiedo ma i giornalisti presenti alle varie conferenze hanno mai fatto presente ai vari esponenti del governo le assurdità che dicono ed il fatto che finora i dati li hanno sempre smentiti.
    • Hk Rispondi
      Perché avrebbero dovuto farlo? Non si sputa nel piatto in cui si mangia. Non solo i politici son cambiati, ma anche i giornalisti e forse anche gli italiani in generale.