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  1. Francesco Giacomini Rispondi
    Sono una delle migliaia di persone che hanno partecipato alla consultazione sulla scuola. Concordo con l'autrice dell'articolo sulla necessità di maggiore trasparenza e pubblicità sia delle opinioni raccolte che delle decisioni conseguenti del legislatore e del governo. Però sarei meno riduttivo sulla novità e sulla bontà di queste iniziative. Se non altro hanno il merito di riportare al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica temi fondamentali, come dimostrano anche i numerosi incontri dal vivo organizzati in tutta Italia.
  2. giovanni capelli Rispondi
    l'autrice di questo interessante articolo definisce sondaggi queste pretese consultazioni che io invece definirei come iniziative populiste e sostanzialmente plebiscitarie tese a scavalcare i soggetti preposti alla discussione su questi temi: Parlamento e Sindacati, il tutto è funzionale alla una gestione diretta e verticistica del potere attualmente in atto. Mi riferisco in particolare all'iniziativa concernente la scuola. Vedo inoltre il rischio per chi pensa di potere utilizzare questo strumento in chiave critica e di opposizione di vadere capovolti i sui fini quando verrà annoverato semplicemente nel numero di quanto avrebbero partecipato al dibattito di fatto accreditandone il tema, in questo caso un opera di sostanziale sovvertimento dell'impianto della nostra scuola
  3. Salvatore Rispondi
    n un contesto corrotto come quello italiano, preda di mafie varie, dove sei TG su sette parlano solo di Renzi e, ultimamente, anche di Salvini, non esiste una informazione sui fatti che avvengono in Parlamento e non si conoscono le proposte fatte dall'opposizione. Quindi, come ci si può formare una opinione e, di conseguenza, partecipare come cittadini e non come sudditi? Un fanfarone tronfio come l'attuale presidente del consiglio che si associa ad un delinquente, in un Paese serio non avrebbe avuto un posto di rilievo. Siccome il primo problema italiano è la corruzione, nel prossimo articolo ci parli di come uscire da questo pantano, grazie.