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  1. M.S. Rispondi
    Questo ottimo articolo mostra ciò a cui il titolo allude, e cioè a mio avviso che anche la struttura economica italiana (non solo il mercato del lavoro) resta dualistica: i sistemi economici di nord e sud sono differenti, e interagiscono in un modo che svantaggia quello più debole. Le regioni del Sud, quindi, sommano due problemi: una struttura economica troppo dipendente e sovradimensionata in settori a bassa produttività del lavoro (l'edilizia), e una maggiore esposizione a fattori congiunturali (calo della domanda interna). Quindi gli interventi di politica economica, industriale, ambientale, nel Mezzogiorno non devono essere ordinari, ma straordinari nel senso di strutturali (qualcosa che modifichi nel lungo termine la struttura economica). Siccome da più di trent'anni questo concetto è evaporato, in ossequio all'ortodossia neoclassica - e anche ad un certo riduzionismo neokeynesiano - e alle illusioni che essa coltiva, soprattutto nelle aree più povere, ogni apparente passo avanti comporta due passi indietro durante la crisi. Termini Imerese, Stazione Ferroviaria, circa il 2007-2008:" Non ci preoccupiamo per la chiusura dello stabilimento, abbiamo quest'altra risorsa ". L'uomo che parla ha una cinquantina d'anni, ed indica un palazzo in costruzione o rifacimento in prossimità della stazione. A queste illusioni contribuiscono i ricchi prenditori del Nord Italia, che propagandano l'idea di un Mezzogiorno fatto di porticcioli turistici per le loro barche..
  2. Anatea Rispondi
    "La riduzione dei dipendenti pubblici (tabella 4) nel Mezzogiorno, dal 2008 al 2013, è stata di circa il 15 per cento (87mila posti di lavoro in meno), superiore di cinque punti al dato nazionale (-9,98 per cento)." QUESTA E' UNA BUONA NOTIZIA. Al sud la Pubblica Amministrazione spessissimo è stata utilizzata come fonte di assistenzialismo in mancanza di altri posti di lavoro. In sostanza non si erano create situazioni per altri tipi di lavoro e quindi interveniva lo Stato ... questa è storia.
    • Anatea Rispondi
      e poi al Sud hanno organici molto più ampi!! da sempre!!!
  3. Paolo forin Rispondi
    Le ultime due tabelle sono fuorvianti, perché non partono dal dato, certo, che l'occupazione pubblica, istruzione compresa, al Sud è da sempre con organici completi e più, bloccando la assunzioni il normale turn-over porta a quelle percentuali, ma è solo il primo è minore degli aggiustamenti che avverano man mano che gli sprechi vengono tagliati.