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  1. Eccettodoveindicatoaltrimenti Rispondi
    Sarebbe da notare che l'Italia sta prevenendo la creazione di nuove ricchezze da tramandare perché i redditi e i nuclei famigliari con redditi medi sono tassati in proporzione di più di quelli con redditi alti.In molte famiglie di medio reddito,quando qualcuno comincia a lavorare viene "staccato" dal nucleo per non fare pesare la tassazione sul reddito che produce una persona che lo somma a quello del (o della) "capofamiglia" (definizione che il ministero dell'Economia e delle Finanze ha voluto mantenere facendo capire alle persone che "il" capofamiglia può essere solo uomo e che in una coppia lo Stato dice che è l'uomo, anche quando si tratta di chi ha il reddito più alto , che pare che sia quello su cui si basa tutta la dichiarazione dei redditi, e quindi i ricatti sul piano economico nelle famiglie continuano, purtroppo anche quando sono le donne ad avere redditi più alti perché il titolo di capofamiglia in molti contesti viene inteso come un titolo di comando, e le donne, se in molti contesti ,anche altoborghesi e anche nel nord del Paese, non possono rivalersi sull'uomo anche guadagnado di più,si rivalgono sui membri che le donne stesse mantengono e che se lavorano non risultano più mantenuti, ad esempio figlie e figli, che se si "staccano" non hanno più lo stesso tenore di vita che aggregati al nucleo fiscale famigliare, se non in casi in proporzione rari, se non si staccano fanno aumentare le tasse del nucleo stesso che quindi non "accumula" quasi niente).
  2. IC Rispondi
    Non riusendo a tagliare le spese, lo Stato punta ancora sulle tasse, con la variante di colpire il parimonio oltre che i redditi. Lo studio di Piketty offre una giustificazione a questa nuova via per aumentare il gettito del Fisco. Ma Piketty parla di grandi patrimoni pensando a ordini di grandezza di centinaia di milioni di Euro, mentre fra i politici della sinistra italiana vi è chi sostiene che i grandi patrimoni inizino da alcune centinaia di migliaia di Euro. Queste proposte si basano sulla considerazione che in un'economia globalizzata i veri grandi patrimoni sfuggono alla tassazione
  3. rob Rispondi
    senza una classe media non ci sarà benessere per nessuno neanche per il "capitalista" che di "classe media si nutre". Il problema delle diseguaglianze è venuto drammaticamente alla luce con la globalizzazione e quindi con i nuovi assetti geo-politici. La classe media e lo Stato sociale si è formato in Europa frutto di un percorso storico, spesso anche drammatico ma ha le radici nel profondo di una cultura Romana e Greca che altri sistemi o blocchi geo-politici non hanno. La tanto acclamata civiltà USA è tale a fronte di un detenuto lasciato 20 anni in galera e poi ammazzato con un dose di veleno? Una civiltà del genere è una civiltà debole senza radici storiche e che non può essere presa a modello. L' Europa deve difendere la sua civiltà e la sua classe media tasformando le altre "civiltà" e non faccendosi trasformare, Questa è la vera sfida!
  4. Alessandro Rispondi
    Ho l'impressione che Lei non abbia letto, non dico il libro, ma neppure la presentazione! Tant'è che afferma concetti che già sono contenuti nella prefazione!
  5. Pier Luigi Tossani Rispondi
    Quando si parla di disuguaglianza, rammento che il problema sta nella "società dei consumi", e che l'unica soluzione - dopo che tutto il resto ha già dimostrato di aver fallito - sta nella "società partecipativa" secondo Dottrina sociale: http://lafilosofiadellatav.wordpress.com/fiatpomigliano-darcomelfi-come-mettere-a-frutto-la-lezione-di-pier-luigi-zampetti-per-risolvere-il-conflitto-tra-capitale-e-lavoro/
  6. plapla60 Rispondi
    Articolo che non condivido assolutamente. Il vero male di questi ultimi anni più della stortura patrimoniale alberga nella stortura reddituale mai vista a questi livelli neanche nel Medio Evo .Negli anni 60 il capo della Fiat guadagnava 20 volte più dell'operaio.Ora si parla di centinaia di volte . Nei paesi occidentali è nata una oligarchia ridotta di super pagati a scapito dei ceti medi e medio bassi .Negli stessi USA negli anni 60 le aliquote massime sul reddito arrivavano all'80 % ,ora al max siamo al 25/ 30( grazie al reaganismo) E tutto il sistema basato sui consumi è peggiorato. Queste sono le vere storture . Se un singolo guadagna al mese 100 , non consuma come 100 persone che guadagnano 1.E' economia elementare ma forse qualche professore poco avveduto non lo sa. Non si risana un paese come l'Italia con tasse pazzesche sulla casa , aumentando la tassazione dei piccoli risparmiatori dal 20 al 26. Questa politica economica ci sta portando allo sfascio. Altro che capitalismo patrimoniale!