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  1. michele Rispondi

    Che il risultato finale sia quello, anche se le prime partite giocate sembran indicare che le squadre che arriveranno alle fasi successive nn son quelle ipotizzate. Non si tratta solo del fatto che la palla è rotonda, ma che gli uomini che compongon le squadre nn son sempre gli stessi, e l'evento accidentale in uno sport come il calcio - che è contemporaneamnte di sqadra ma individuale - è sempre dietro l'angolo. Come pure quella componente che si chiama emotività e che, in talune siuazioni, sfuma o si accentua, influenzando i risultati possibili.

  2. giulio Rispondi

    Quale modello è stato usato per il mondiale? e l'analisi fattoriale come è stata implementata?

  3. Vincesko Rispondi

    Parafrasando Baudelaire ("Les Fleurs du Mal"): il pallone è rotondo, se la ride delle statistiche.
    PS: Anche per non dare una soddisfazione alla "bottegaia" Merkel, leader di un popolo di "bottegai".
    PPS: Spero che il termine “bottegaio” non solletichi l’inclinazione censoria della redazione.