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  1. Simone Rispondi

    Avete provato a chiedere ai notai di aprirvi questa famosa società ad 1 euro? Ti dicono:"io non lavoro gratis, vai a chiedere a qualcun'altro...". Ennesima legge inutile. Prima i notai hanno guadagnato cifre abnormi grazie al paese che ha limitato il numero di essi. Adesso se ne fregano di restituire un grammo del favore. Gente ignobile

  2. Maurizio Rispondi

    Alcuni mesi fa ad un mio cliente sono iniziati ad arrivare decreti ingiuntivi. E' risultato che avrebbe acquistato con atto notarile - non con firma digitale presso un commercialista - una società (SRL) dissestata. Ora la soicetà è in procinto di fallire. L'atto è stato fatto presso un notaio di Seregno (MI). Il notaio interpellato ha prodotto fotocopia del documento, cui la foto non corrispondeva per nulla. Solo i dati erano corretti. Il notaio si dichiara completamente estraneo ai fatti. E' stato fatto un esposto alla Procura di Monza. Il tutto per dire che la presenza del notaio non garantisce la certezza di nulla. Pertanto abolizione totale di tale obbligo. Riperto dell'obbligo. Chi vuole si reca dal notaio. Chi non lo desidera negozia l'immobile o costituisce una società senza l'assistenza - attualmente obbligatoria (cosa indegna in una società libera) - del notaio. P.S. Piccola proposta. Per Verificare l'attendibilità di un documento si può chiedere copia al comune del rilascio (cartà identià) o questura (passaporto), in modo da verificare la corrisondenza tra quello che che il cliente consegna e quello negli archivi pubblici. Il tutto potrebbe circolare tramite PEC.

  3. Roberto Marazzi Rispondi

    Ciò che suscita parecchia perplessità è il pressapochismo di un governo tecnico che scrive un decreto senza accorgersi che sono le Direttive Europee a imporre un controllo preventivo di carattere amministrativo, giudiziario o notarile nella costituzione di società di capitali. Sarebbe più efficente per il modo delle imprese passare dal giudice? Oppure far svolgere la pratica al Registro delle Imprese? Chi pagherebbe i costi dell'organizzazione necessaria? Sarebbe anche interessante che prima o poi qualcuno raccontasse veramente quali sono state le riduzioni di costi per consumatori ed imprese a seguito dell'abolizione dell'obbligo notarile per cessioni di veicoli e quote di S.r.l.

  4. rosario nicoletti Rispondi

    Premesso che in molti casi l'intermediazione del notaio è inutile, nel caso in questione la categoria ha preferito, a differenza delle banche, mantenere il basso profilo. I notai guadagnano cento a fronte di un lavoro che vale cinque o dieci. Si può fare quindi un po' di beneficenza, per farsi apprezzare come categoria.

  5. rosario nicoletti Rispondi

    In moltissime circostanze l'intervento e l'intermediazione del notaio è inutile ed è solo uno dei tanti balzelli che ci trscinamo da secoli sulle spalle.La "autenticità della certificazione degli atti", garantita dai notai è la foglia di fico che copre l'inutilità della istituzione: così ragionando, anche il rilascio del passaporto, o della carta di identità, la delega per una lite giudiziaria dovrebbero essere oggetto di certificazione notarile. L'intervento del notaio dovrebbe essere attivato a richiesta di una delle parti coinvolte nella transazione per una garanzia sui presupposti del contratto stesso. Ad esempio se voglio donare un immobile a mio figlio, non capisco perchè debba lucrarci il notaio. Per la convalida erga omnes di una transazione sarebbe sufficiente attivare uno sportello per la registrazione dell'atto.

  6. P. Magotti Rispondi

    Anch'io trovo ingiusto obbligare qualcuno a lavorare gratis e offrire servizi gratis, come è stato imposto alle banche di recente. Ma nel caso dei notai, la questione è leggermente differente. Nel loro mercato non si può entrare come se vuole, e loro certamente non vogliono che questo cambi. La libera concorrenza ci deve essere in tutti i settori, non solo in quelli che ci conviene, altrimenti aumentano soltanto le posizioni di rendita.

  7. HK Rispondi

    Molti lettori hanno sottolineato la necessità di una certificazione notarile. Questo è un dato acquisito. Il punto vero è il valore delle prestazione e quindi il giusto riconoscimento economico. Tanto per capirne il valore conviene sapere che negli USA chi vuole può diventare notaio con un corso di due settimane....

  8. scalzo l. Rispondi

    Chi ha esperienza in materia societaria sa bene che i notai non prestano alcuna attività di consulenza. I notai si limitano a proporre uno statuto standard, a leggerlo, e ad incassare la parcella. L'attività di consulenza, se c'è. ,è fatta a monte dai commercialisti e avvocati. Se questa è la prassi mi chiedo perchè non recarsi alla locale camera di commercio e redigere un modulo standard e, quindi, legale. .Se € 1.450 sembrano pochi vorrei far notare che è il costo di un computer e di un buon programma con il quale potrebbe essere possibile ottenere risultanti moltiplicativi inimmaginabili. Facebook o Google dice niente? Cosa l'economia può aspettarsi dalle stesse € 1.450 date ad un notaio? Tutt'al più l'acquisto di un GPS per la barchetta. In merito al controllo sulla ricchezza vorrei far notare che la stessa potrebbe essere egregiamente effettuata dalle camere di commercio. La crisi americana dei subprime, con tutto quello che ne è derivato, non è stata provocata dall'assenza di notai che registravano le compravendite.

  9. Alessandro Pagliara Rispondi

    Vi racconto la mia storia: sono un ingegnere che ancora studia, ma ne frattempo ho sviluppato una idea interessantissima sulle energie rinnovabili, a quel punto l'ho presentata ad alcuni imprenditori e al 2° tentativo sono riuscito a strappare un contratto super visto che l'idea e il prodotto venduto sarebbe stato altrettanto super (il cliente aveva tentato con altri di fare la stessa cosa senza riuscirci, quando li ho mostrato la mia soluzione è rimasto estereffato). Visto che il prodotto è manifatturiero per realizzarlo volendo stare un minimo tranquillo con la crisi che c'e' mi sono fatto una SRL unipersonale....costi €. 10.000,00 di capitale sociale, €. 1850,00 di notaio, €. 1.500,00 euro per il primo bilancio (che era zero visto che la società apriva a ottobre e nei primi mesi sono stati fatti solo contratti)..per non parlare di Inail e Inps..etc.,adesso ditemi come facciamo noi giovani anche se abbiamo un'idea a metterla in piedi! La Srl giovani invece sarebbe una grande idea...ma andrebbe fatta direttamente in camera di commercio con uno statuto standard perchè se le idee sono buone si finanziano e magari senza tasse per 1 anno! Questa è la realtà!

  10. UD Rispondi

    I notai per le ssrl sono gratuiti, non protestano seguendo la linea richiesta dal Governo, e l'avvocato traduce tutto questo con delle supposizioni? Shiller, De Soto, Murray, Casa Bianca, FBI, organizzazioni internazionali del non profit, banca mondiale, Cina e paesi emergenti, antimafia, ecc, guardano, studiano e/o adottano, dopo l'eccessiva deregolamentazione con conseguente crisi economica e sociale, al sistema di notariato latino. Gli iperliberalizzatori continuano invece a propinare l'inefficenza dei controlli preventivi. Chi sbaglia in nome del progresso economico? Chi protegge l'1 per cento (Goldman Sachs&C) o chi offre un controllo preventivo di legalità superpartes garanzia per tutti cittadini?

  11. R.V. Rispondi

    Ma se il controllo notarile è inutile perchè è previsto da direttive comunitarie ed anche da altri paesi? Anche in Germania (per dirne uno tra i tanti) mi risulta sia necessario il notaio per costituire un società o no? Le opinioni dell'illustre avvocato non sono poi così corrette.

  12. Mino Rispondi

    Bisognerebbe leggere quato riportato dal SOLE 24 Ore del 26.3.2012 sulla truffa delle false firme digitali:capirebbe allora, se non accecato dalla prevenzione, che con l'obbligatorietà dell'intervento del Notaio ( recentemente abolito sull'altare della"liberalizzazione") quela truffa non avrebbe potuto aver luogo !!! Per chi non conoscesse la vicenda: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-03-26/rubano-firma-digitale-intestano-181133.shtml?uuid=AbGTnUEF.

  13. Piero Rispondi

    La lobby notarile e' molto forte, e' riuscita ad imporre a Monti la rinuncia al ruolo notarile nella costituzione della srl semplificata, gia' ho costituito una prima srl da un euro, il notaio ha fatto pagare 800 euro di spese e diritti, perché dice che l'onorario e' gratis ma non i diritti, ricordo che i diritti sono compensi professionali, hanno trovato una via d'uscita. Ricordo che tra gli emendamenti c'era una proposta molto interessante da parte del Senatore Piscitelli, fare a meno del notaio nelle cessioni di aziende, oggi per cedere un negozio commerciale occorre il notaio con un compenso pari a circa 1500 euro minimi in caso di un'azienda del valore di 3000 euro, l'emendamento e' stato dichiarato inammissibile.

  14. Alfredo Rispondi

    Le modifiche allo statuto della nuova SSRL semplicemente non sono ammissibili. Lo statuto e' standard: prendere o lasciare. Quindi l'intervento del notaio non e' nell'ambito di modifiche volontarie ma del passaggio obbligatorio alla SRL ordinaria quando vengono meno i requisiti della semplificata. Vorrei ricordare a Zorzi che i notai hanno sostituito l'omologazione giudiziaria che costringeva chi costituiva una società di capitali ad attendere anche un mese prima di vederla iscritta al Registro Imprese. Il tutto a costo invariato per il privato e con notevole alleggerimento di carichi per i Tribunali. Se poi si vuole fare la solita tirata demagogica contro il notariato per strappare facili consensi, beh allora c'è poco da dire

  15. Mario Rossi Rispondi

    Sperando di non andare fuori tema, segnalo che è noto e stranoto che la maggior parte degli atti notarili, soprattutto quando sono coinvolte parti "business", in materia societaria e contrattuale in relazione ai diritti reali, viene redatto dagli avvocati e solo letta, verificata, sottoscritta e registrata dai notai. Ovviamente questo non muta le parcelle del notaio per il cliente. Che effetti avrebbe trasferire la fede pubblica di questi atti? In UK i solicitor, soprattutto per la proprietà privata, assolvono a questa funzione. Non sarebbe servito a sfoltire un po' il numero di giovani avvocati senza arte né parte la previsione di norme serie a riguardo? Saluti

  16. luciano pontiroli Rispondi

    Egregio Collega, noto che nel Suo articolo si omette qualsiasi riflessione sul ruolo dei notai nella circolazione della ricchezza. Anche la costituzione di società di capitali attiene alla circolazione della ricchezza, ed il ruolo del notaio è soprattutto quello di certificare l'autenticità degli atti, in questo settore come in quello dei diritti reali immobiliari. Allora la questione si sposta: c'è bisogno di questa certificazione o è una restrizione della concorrenza? Meglio: è una restrizione della concorrenza giustificata da esigenze altrettanto importanti?

  17. Fabrizio Rispondi

    senza intento polemico, solo una domanda: in quanti modi sarebbe possibile trasferire queste funzioni notarili ad altri operatori, eventualmente più soggetti a qualche forma di concorrenza? sono per esempio sostituibili da un azione congiunta tra avvocato e commercialista? oppure è possible pensare a forme di assicurazione che garantiscano la correttezza dei documenti dietro pagamento di un premio assicurativo? negli altri ordinamenti come viene regolamentata questa funzione? grazie

  18. Randal Rispondi

    1. Le “critiche” all’istituto del capitale sociale che “raccolgono consensi crescenti” non hanno pero’ convinto la Commissione Europea che dopo un importante—e conclusivo—studio sull’impatto di queste norme ha ritenuto non necessario modificare la seconda direttiva che proprio disciplina l’istituto del capitale sociale. 3. L’argomento relativo a “tutti i contratti, anche multimilionari, con cui si acquistano e vendono beni e servizi” è sconcertante per chi ha una formazione giuridica. Quando si costituisce una società si crea una persona giuridica diversa con patrimonio separato. Chi dovrebbe verificherebbe a chi fa capo? I “contratti multimilionari” fanno sempre capo a persone fisiche o giuriche per cui qualcuno ha verificato chi fosse il titolare effettivo. La differenza è qualitativa non quantitiva. 4. “Pagare il notaio per intero” “1.450 euro”? Forse non l’hanno informata che le tariffe sono state abolite. 5. Per l’interessante riferimento all’Inghilterra, guardi questo video tratto da una trasmissione di Santoro: http://www.youtube.com/watch?v=HzdXbN1ihi0. Si direbbe che anche Bersani è d’accordo sul fatto che servono i controlli.