Lavoce.info

CENTO GIORNI DI SPREAD

.

Il grafico mostra l’andamento dello spread dei titoli di stato italiani decennali rispetto ai bund tedeschi di uguale scadenza nel corso dei primi cento giorni del governo Monti.

Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molte altre testate, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!

Precedente

OPEN SERVICE NELL’AGENDA DIGITALE

Successivo

I PRESTITI DELLA BCE E LA STRETTA SUL CREDITO

  1. Ale

    Ancora questo grafico… ma non è significativo nel suo complesso, anzi, è fuorviante. Da ricordare infatti che tra il 7 ed il 15 dicembre era stato cambiato il titolo italiano sottostante al calcolo del differenziale. La crescita della linea dello spread in quei giorni è molto influenzata da questo cambiamento, ne risulta una crescita maggiore. Così anche il valore attuale dello spread è molto più alto di quello che si avrebbe se in quei giorni non fosse stato cambiato il titolo sottostante per il calcolo dello spread.

  2. R Lo schiavo

    Forza Mario buttalo giù a 150 questo curvone

  3. enzo

    concordo con ale che oggettivamente ha ragione. inoltre aggiungo che sarebbe bene inserire qualche regola base di statistica, per far capire ai più, quanto dell’ampiezza del divario è causa di basi matematiche/statistiche; e con questo non voglio togliere meriti ad un governo di certo migliore del precedente (ma anche di quello prima ancora, e prima ancora…)!

Lascia un commento

Non vengono pubblicati i commenti che contengono volgarità, termini offensivi, espressioni diffamatorie, espressioni razziste, sessiste, omofobiche o violente. Non vengono pubblicati gli indirizzi web inseriti a scopo promozionale. Invitiamo inoltre i lettori a firmare i propri commenti con nome e cognome.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén