logo


  1. Michele Citarella Rispondi

    Serve un Governo del Presidente, con elementi di certezza di alta professionalità, per salvare l'Italia e la Costituzione Italiana, mandando a casa i traditori e mercenari presenti in Parlamento. Dipende da noi anche che questo accada al più presto. Scriviamo tutti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. dare un segnale alle borse europeee e alla borsa di Milano è importante di grande valore sociale.

  2. bellavita Rispondi

    Forse il governatore farebbe bene a preoccuparsi della propensione al debito delle famiglie a basso reddito, che incappano nelle carte di credito revolving autorizzate a applicare tassi sopra il 20%, e al ricorso all'usura obbligatorio per liberare l'indispensabile vecchia auto dalle ganasce fiscali, se non non si va a lavorare.

  3. mirco Rispondi

    Negli anni 80, quando ero studente di economia, mentre ero a lezione di geografia economica il professore portava l'esempio del brasile e ci spiegava i dati della crescita della produzione agricola. Dati strabilianti crescita impetuosa. A leggerli senza spirito critico sembrava che la popolazione non avesse problemi di alimentazione. Poi si capiva che si produceva caffè, cacao, canna da zucchero. per i paesi ricchi e non si piantavano, mais, patate, per i contadini. L'economia è veramente una scienza triste se non si ha l'anima. prima o poi distruggeremo tutto solo per il dio denaro e ci scorderemo la " buona amministrazione della casa".

  4. savino Rispondi

    E come se non bastasse abbiamo politici e tecnici così intelligenti che adesso vogliono aumentare l'IVA, per dare il definitivo colpo da k.o. ai consumi e proprio alla corretta distribuzione delle ricchezze (capirai, con il potere d'acquisto già striminzito di dipendenti e pensionati). Quanto sono bravi.... una qualsiasi massaia sarebbe un migliore ministro dell'economia.