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  1. Marco Granata Rispondi

    Perché purtroppo sono troppo pochi gli enti pubblici che, contemporaneamente, hanno la capacità di valutare un progetto e non seguono logiche clientelari e partitiche. Affidare a loro la destinazione dei contributi per il volontariato sarebbe letale per le parti più sane del settore. Sarebbe efficace invece per gli enti che sono indirettamente o meno emanazione dei partiti. L'otto per mille alla chiesa è la dimostrazione, lo stato ha deciso, i cittadini volenti o nolenti, che firmino o meno non possono fare nulla. La chiesa riempie i forzieri con una ricaduta sociale ridicola se rapportata all'entità del contributo.

  2. Ajna Rispondi

    Non vedo proprio perché lasciar decidere a contribuenti spesso disinformati per forza di cose (quanti si leggerebbero tot bilanci annuali delle associazioni più interessanti?), quando lo stato preferisce poi lavarsene le mani e non fare dei finanziamenti "virtuosi" con tanto di progetti a obiettivi e incentivi in tal senso, magari, questi sì, a partire da indicazioni di indirizzo raccolte dal pubblico per macro-categorie. Che poi il 5 per mille sia permesso pure a mille associazioncule religiose lo trovo scandaloso quasi quanto il ridicolo 8 per mille già citato da altro commentatore.

  3. Marco Granata Rispondi

    Condivido in buona parte le evidenti storture presenti nei meccanismi del 5 x 1000 che lei elenca ma non mi trova d’accordo nelle conclusioni. Le logiche del 5 x 1000 devono essere migliorate, però il concetto deve essere conservato e protetto perchè la scelta deve essere del singolo contribuente e non dell’ente locale. Sono il responsabile di una associazione (Associazione Peter Pan ONLUS – Cagliari) che opera ed offre servizi reali a ragazzi e adolescenti autistici, il nostro unico contributo con origini pubbliche è il 5 x 1000, tutti gli altri provengono da imprese private, fondazioni private e singoli cittadini. Questo sistema di scelta comporta le distorsioni che lei giustamente individua ma lascia comunque possibilità e speranza per tutti. Qualora la scelta dovesse essere delegata ad un ente locale sarebbe la fine e le ingiustizie aumenterebbero. Se si volesse migliorare l’efficacia del 5x1000, senza aumento degli oneri di controllo per lo stato, le possibilità sono molte. Una soluzione semplice è quella di chiedere bilanci certificati dall’istituto Italiano della donazione ed individuare un indice di di efficacia sociale.

  4. LucioM Rispondi
    Bell'articolo, chiaro ed efficace. Ma a senso parlare di *retorica* del 5 per mille e non confrontarlo neanche per un attimo con lo *schifo* dell'8 per mille?