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  1. mlv Rispondi

    Giusto, anche se mi pare che per entrare al Casinò serva un documento valido e registrazione; ora, visto che le indagini (P.M.) dicono così e che la registrazione c'è, mi chiedo se serve proprio un'ulteriore fase burocratica fatta di scartoffie o dati nei computers per scoprire l'acqua calda. Dati poi dove confluiscono tutti, buoni e cattivi, e tutti potenzialmente controllabili e soggetti ad indagini. A me pare che le presunzioni di colpevolezza ce ne siano anche troppe in Italia. Forse serve maggiore acume investigativo e sollevare il culo dalla sedia e andare sul campo ad indagare, mentre in Italia mi pare che ci si basi solo sui dati (scartoffie), fughe di notizie dai Tribunali e veleni vari sui giornali.!

    • La redazione Rispondi

      Il problema è di creare deterrenza e non facilitazione al riciclaggio. Se necessario, anche con le scartoffie. In ogni caso si può entrare al Casinò anche senza giocare. La questione fondamentale è quella di essere registrato al momento del ritiro delle fichès.

  2. franco tomasello Rispondi

    Come il Giappone insegna, il cancro è il debito pubblico, è quello tutelato dal debito pubblico (banche finanziarie, spesa pubblica). Nei momenti di crisi è caccia all'evasore incominciata nel dopo guerra e continuera' in Italia fino alla fine dei tempi, combattuta con strutture pubbliche che producono con continuita' studi e statistiche per trovare la soluzione finale al problema evasione. Certo se avessi una ottima retribuzione ed in successione una ottima pensione che in somma corrispondono dai 65 anni a 70 anni di vita su una possibile di 85/90 anni mi ostinerei a cercare sempre l'evasore lui paghera' con la sua vita la mia agiata vita. Concludo,cerco l'evasore a vita in pari tempo vivo bene sulle spalle della collettivita' che dichiaro di sostenere attimo per attimo.

  3. lormar Rispondi

    D'accordo e complimenti per l'articolo. Ma che speranza vi è che un ministro della lega, un partito che ritiene che in una biblioteca della Lombadia sia fuori luogo la dedica a Impastato giustiziato dalla Mafia, ascolti il suo invito a recepire una semplice norma europea antiriciclaggio? Come non pensare che si coprano anche gli squallidi interessi vestiti dei tenutari di casinò dislocati guarda caso tutti a Nord e prevalentemente in Lombardia? Se si aggiunge che quel "geniaccio " di Tremonti - tra un insulto e l'altro a voi economisti - offre a ripetizione scudi fiscali low cost a evasori, riciclatori etc. Certo che "il problema è a monte" ma "lo statista più bravo d'Italia" non se ne cale. La mafia in saldatura con i white collar è per lui un' invenzione dei cattocomunisti e indagare sul passato della mafia tra un po' sarà vietato se non un reato. Frustrati saluti da un liberal socialista ateo che gli imbecilli chiameranno cattocomunista.

  4. Domenico Mannara Rispondi

    Io credo che il problema della questione è a monte. A che serve porre dei "paletti" ai casinò quando ci sono tanti altri modi per riciclare denaro sporco..?!