logo


  1. maurobern Rispondi

    La proposta è sbagliata perché si fonda un presupposto teorico scorretto: quello secondo cui la politica fiscale debba avere fini redistributivi. La finalità della politica fiscale dovrebbe essere solo quella di finanziare l' attività della pubblica amministrazione con obiettivo saldo zero. Qualsiasi politica fiscale inoltre, deve avere effetti non distorsivi, e la proposta così come formulata ha sicuramente degli effetti distorsivi. La redistrubuzione dei redditi va ottenuta favorendo la mobilità sociale, qualsiasi altra soluzione sarebbe una scorciatoia con effetti negativi dilazionati nel futuro. I redditi, infatti, si distribuiscono secondo tre precise caratteristiche individuali: la propensione al lavoro, il merito, la propensione al rischio, non come i premi della lotteria di capodanno. Coloro che hanno redditi più elevati non sono "piu' fortunati" ma meglio esprimono la combinazione dei fattori di cui sopra. Va da se' che una fiscalita' punitiva sui redditi elevati è anche punitiva nei confronti dei tre fattori che contribuiscono alla formazione del reddito stesso, che guarda caso sono gli stessi che favoriscono la crescita della ricchezza collettiva.