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  1. matteo di lella Rispondi
    E' come dire che non pubblico il bilancio per non influenzare la Borsa. Come dice F.Merlo sul Corriere di oggi: " C'è una tale assenza di misura da spingerci non all'indignazione, ma alla commiserazione."
  2. Marco Ratti Rispondi
    Mi domando se sia interessante promuovere una raccolta di firme sotto uno statement del tipo "ritengo che la diffusione di informazioni corrette da parte di tutte le AAPP sulla propria attività sia indispensabile ad un dibattito corretto. Ritengo gravissimo che si trattenga informazione che deve essere pubblica, con lo scopo dichiarato di non inquinare il dibattito ma gli evidenti effetti di rendere impossibile il dibattito informato, monopolizzare l'informazione e diminuire il livello di democrazia". Io firmerei.
    • La redazione Rispondi
      Grazie. Anche noi firmeremmo. Ma ci sono forse troppi appelli in giro. Dal canto nostro, le posso assicurare che cercheremo di tenere alta l'attenzione su questi temi. Tito Boeri
  3. Barbara Veronese Rispondi
    E' pazzesco, ma non c'e' da stupirsi, nel nostro paese accedere a dati, anche quando la legge stabilisce chiaramente il diritto del cittadino all'accesso e' una chimera. Chi ha provato a richiedere dei dati all'ISTAT che non siano gia' pubblicati probabilmente sa che persino l'ente nazionale di statistica e' un labirinto di impenetrabilita' e muri di gomma, sin quando non si trova una buona anima disposta a svelare gli arcani degli archivi (e' possono trascorrere mesi prima che cio accada).