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  1. Osservatore Rispondi
    Ultima osservazione, dimenticata: non esiste il canton Vallone, ma il canton Vallese. Vallone mi ricorda cose belghe...
    • Domenico Tabasso Rispondi
      Ha ragione. Abbiamo corretto il grafico. Molte grazie per la Sua segnalazione.
  2. Osservatore Rispondi
    Un'altra precisazione: non si tratta di un referendum, che viene applicato solo quando non si è d'accordo con una decisione politica, ma di un'iniziativa, ovvero un'azione promossa da un gruppo politico, in questo caso UDC, che tramite una raccolta firme riesce a portare al voto il paese. In questo caso si trattava di un cambiamento di Costituzione, quindi era necessaria la maggioranza dei cantoni e della popolazione.
  3. Osservatore Rispondi
    L'analisi sul Ticino mi sembra riduttiva e molto superficiale. Ci sono motivi storici che portano i ticinesi a guardare all'Italia con molta diffidenza. L'avvento di movimenti populisti che hanno indicato nello "straniero", leggi italiano, la causa di molti mali, ha fatto il resto. È altresì vero che per lo stesso lavoro nel terziario, quindi non lavori "che gli svizzeri non vogliono fare", il frontaliere si accontenta di stipendi anche del 50% inferiori a quelli svizzeri, dove per poter vivere dignitosamente si devono guadagnare almeno 4000 franchi svizzeri. Si chiama effetto sostituzione, ed è quello che ha spinto massicciamente i ticinesi a votare SI, accomunato all'atavica avversione per gli italiani.
  4. marco Rispondi
    Mi pare che l’analisi non tenga sufficientemente conto delle differenze sociali ed economiche fra i vari cantoni della confederazione. L’immigrazione non è la stessa fra il Canton Ticino e l’area di Ginevra, nella prima zona contiene una elevata percentuale di lavoratori manuali e artigiani mentre nell’area di Ginevra vi sono elevate percentuali di professioni intellettuali, basta pensare alle decine di migliaia di impiegati del Cern e delle istituzioni dell’Onu. Probabilmente gli Svizzeri integrano più facilmente immigrati di alto livello. Esistono analisi che tengano conto di questi aspetti?
  5. gg Rispondi
    Ma quanti/quali stranieri residenti potevano votare?
  6. giorgio Rispondi
    L'immigrazione aumenta la ricchezza complessiva. Però ciò non implica che l'effetto sia lo stesso per tutti i gruppi sociali, no? Non ritenete che determinati gruppi sociali possano trarre più svantaggi che vantaggi dal fenomeno immigrativo, anche se la società nel suo complesso ne beneficia? Il mio punto è che forse esistono anche ragioni economiche alla radice di questo voto.
    • pietro fattori Rispondi
      Concordo: le ragioni materiali non spiegano tutto, ma meritano più attenzione, e più analitica.
  7. Emanuele Rispondi
    Bellissimo articolo, grazie!