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  1. Ivano Zatarra Terzo Rispondi
    E di grazia mi saprebbe spiegare perché se scelgo di andare in vacanza fuori dai confini nazionali sono tacciabile di provincialismo e ignoranza? Solo perché è molto - ma infinitamente molto - facile trovare un alloggio per dormire a 18 euro e mangiare con 8 o è possibile aggiungere altro (retoricamente parlando)?
  2. Licatanto Rispondi
    Non dimentichiamo che gli italiani che ancora possono permettersi una vacanza spesso scelgono mete all'estero, da sempre questa tradizione che denota provincialismo e ignoranza colpisce l'economia interna. Gli italiani sono i clienti piú pretenziosi e sgradevoli, ora poi hanno scoperto TriAdvisor e si divertono cosí... Noi sul Garda abbiamo una percentuale di italiani del 5%, in compenso il turismo straniero aumenta ogni anno, tanto meglio, come dice il proverbio? "Chi non mi vuole, non mi merita".
  3. AM Rispondi
    Il settore turistico in complesso si è adattato abbastanza bene alla forte concorrenza straniera lavorando sui prezzi e sulla qualità. Gli operatori turistici si sono mossi in genere bene, attendiamo che faccia qualcosa di più lo Stato. Suggeriamo ad es. semplificazioni burocratiche e fiscali, soprattutto per i piccoli operatori come agriturismo, bed & breakfast, ecc; tutela dei turisti, soprattutto stranieri, contro truffe, inganni, rapine, borseggi, stupri e fastidioso accattonaggio. Evitiamo inoltre gli scioperi dei trasporti, manifestazioni politiche e sindacali e i blocchi stradali almeno nei periodi di massimo afflusso turistico e nelle località di grande attrazione turistica. Rendiamo più accessibili i musei allungando i gli orari e i periodi di apertura.
  4. Emanuele Rispondi
    Da italiano che risiede da molti anni in centro Europa, quest'anno ho sentito forte il desiderio di fare una lunga (due settimane...) vacanza proprio in Italia, rendendomi quindi parte integrante di quel flusso turistico che proviene da oltre le Alpi. Nonostante le mie preoccupazioni iniziali, basate su ricordi concreti di disavventure passate dieci-quindici anni orsono, sono rimasto molto soddisfatto e sorpreso dalla vitalità del settore turistico delle zone (Toscana e Marche) in cui sono stato. Ho scelto di evitare le solite mete banali, e di puntare su destinazioni che pensavo meno gettonate: ho invece scoperto come queste destinazioni siano meta quasi più di stranieri che di italiani. Dovunque ho trovato strutture nuove, e personale molto accogliente e gentile (una situazione lontanissima dallo stereotipo che vede l'accoglienza degli stranieri molti rude e fredda). Ho davvero speso volentieri ogni singolo euro.
    • rob Rispondi
      Emanuele questo paese oltre che di ladri, spie, denigratori , delatori e voltagabbana per 4 soldi è fatto da persone capaci, peccato che a "urlare" siano i primi, gli altri non hanno tempo presi con cuore e anima dalle lore iniziative faticose e veramente utili