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  1. LUCIANO GIULIANI Rispondi
    Appunti sulla spesa sanitaria Tremonti prima con i tagli lineari e il plenipotenziario Bondi ora con la demolizione dei Presidi di eccellenza, hanno in mente di distruggere la sanità pubblica, per di più attuando un brutale trasferimento sugli utenti dei costi di intercettazione dell’offerta. In passato mi ero interessato, in qualità di docente, di programmazione sanitaria e in particolare delle strutture ospedaliere, dando alle stampe 3 volumi, ora stipati nelle biblioteche abruzzesi, di cui il primo “L’uomo e il suo Ospedale“ oggetto di una ricerca da parte di una intera scolaresca. Allora non riuscii a comprendere perché si dette vita al “fondo sanitario ospedaliero” in luogo delle “rette di assistenza (ricovero e prestazioni)”, laddove i bilanci erano parametrati soprattutto sull’offerta. Come dire che l’offerta di prestazioni ( ricoveri, esami, trattamenti, ecc.) ad un determinato prezzo, era costruita sulla qualità e quantità dei servizi che si era in grado di erogare, sulla base dei flussi delle presenze dell’anno precedente. L’Ospedale era virtuoso perché tale era riconosciuto per libera scelta degli utenti. Il costo dell’assistenza veniva rimborsato dagli Istituti di appartenenza (INAM, INPS, ecc.), ai quali era demandato il controllo preventivo e successivo dei flussi di finanziamento (rimborsi). Cosicchè all’interno del Presidio si sviluppavano sinergie tali da portare ciascuno degli operatori a migliorare le proprie...