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  1. luca Rispondi
    scusate, intendevo dire "la misura massima del beneficio della detrazione"
  2. luca Rispondi
    La misura massima della detrazione è, per titolari di redditi pari a 15000 euro, di 182 euro annui, che si traducono in 15 euro mensili. la detrazione diminuisce drasticamente sia in salire sul reddito e fino a 55.000, sia purtroppo, a scendere. chi ha redditi per 9000 euro, ad esempio, avrà un beneficio di detrazione pari a circa 2 euro mese. chi ha fino ad 8000 euro di reddito, continuerà a non pagare ma rimane di fatto abbandonato al nulla.
  3. Stefano Rispondi
    Il problema è che ormai i politici negano anche l'evidenza oggettiva, dicendo che è colpa della stampa. No è colpa della matematica.. L'aumento di 14 euro al mese (cioè 182 euro annui/13 mensilità) era valido solo per i lavoratori dipendenti con redditi pari a 15.000. Per redditi sopra e sotto tale soglia il beneficio 14 euro è un sogno, è molto men. Intervenendo sulle detrazioni per oneri (interessi su mutuo, spese sanitarie,ecc..) si scende di molto. Il discorso delle detrazioni per carichi di famiglia non regge Sig. Menozzi perché la legge di stabilità 2014 non interviene su quelle. Senza dimenticare che i lavoratori dipendenti già scontano l'aumento dell'IVA dal 20 al 22% che non possono ribaltare ai clienti. Per ultimo Dott. Baldini almeno voi de lavoce potete dire che assoggettate ad IRPEF le seconde case localizzate nello stesso comune (es. case dei genitori) e non le seconde case in comuni diverse (casa vacanza) è irrazionale, ingiusto e palesemente incostituzionale?
  4. Enrico Rispondi
    L'articolo fa chiarezza sull'affermazione del presidente del Consiglio, ma....di che cifre stiamo parlando? Il presidente del consiglio si rende conto che sta dicendo (da ottimista oltretutto) che sta mettendo in busta paga *al mese* circa 6 minuti di lavoro un parlamentare? (a 15K /mese su 168 ore, cosa già ottimistica)
  5. Daniele Menozzi Rispondi
    Gentile Dott. Baldini, quello che io ho capito Letta intendesse dire e' che il taglio, se applicato solo ad alcune categorie di lavoratori (es. lavoratore con X figli a carico e stipendio inferiore a Y), porterebbe a questi (e solo questi) lavoratori un aumento maggiore dei 14 euro famosi, senza portare ovviamente alcun aumento agli altri lavoratori - lasciando quindi al parlamento il dovere di decidere in materia. Percio' tecnicamente ha ragione... Anche se i soldi a disposizione sono sempre soltanto quelli :)