Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito economico e sociale. In questa puntata abbiamo invitato Nerina Dirindin, professoressa ed economista esperta di welfare e politiche sanitarie.
La Costituzione non vieta la patrimoniale, anzi l’articolo 3 sembra quasi sollecitarla. Ma va costruita con rigore: dovrebbe essere personale, guardare al patrimonio complessivo, considerare i debiti effettivi e va applicata solo oltre franchigie alte.
In soli quattro mesi l’obbligo di collegare Pos e registratori telematici ha portato all’emersione di 5,3 miliardi di base imponibile Iva. La misura può aiutare l’amministrazione anche a stimare dove si concentrava l’evasione per accertamenti mirati.
Il Pnrr non sarà giudicato solo sulla base degli effetti di breve periodo sul Pil. La questione decisiva è se risorse tanto straordinarie abbiano prodotto cambiamenti permanenti nelle istituzioni e nel funzionamento della pubblica amministrazione.
I primi dati dopo l’introduzione dell’obbligo di copertura contro le catastrofi naturali mostrano che i prezzi sono strettamente correlati ai rischi, con un basso grado di mutualità e una diffusione che non va molto oltre le grandi e le medie imprese.
Introdurre una patrimoniale non è semplice. Più facile invece rivedere l’imposta di successione, dalla quale oggi, in Italia, si ricava troppo poco. Con pochi aggiustamenti potrebbe dare buoni risultati di gettito e sotto il profilo
dell’equità .
Con una sempre più forte concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi fortunati, si parla molto di patrimoniale. Nel nostro paese una simile imposta non sarebbe in contrasto con la […]
Ogni anno le amministrazioni pubbliche approvano bilanci composti da migliaia di voci. Sono archivi dettagliati delle scelte pubbliche. E con l’aiuto dell’IA possono permettere di costruire nuove misure utili per la ricerca e per le decisioni pubbliche.
Uno studio mostra che con temperature più elevate aumentano le chiamate al 1522. Cresce anche il numero atteso di femminicidi. Sapere quando il termometro sale può aiutare nella programmazione dei servizi di prevenzione e di supporto alle vittime.
Il mercato del lavoro dell’Eurozona appare saturo, ma diversi indicatori segnalano margini per un ulteriore calo della disoccupazione strutturale, soprattutto nell’Europa meridionale. Significa aggiungere circa l’1 per cento al Pil potenziale.
L’euro digitale fa un passo avanti decisivo al Parlamento europeo, ma il percorso della sua introduzione è ancora lungo, anche per le resistenze del settore bancario. Sarà disponibile se tutto va bene nel 2029. Intanto il mercato lavora alle alternative.
La prima volta di Kevin Warsh da presidente Fed segna una rottura con due decenni di politica monetaria. Nel tentativo di rafforzare consenso e leadership, vengono ridimensionati forward guidance e proiezioni, che prima erano al centro della strategia.
Quale ruolo può avere lo sport nel favorire l’inclusione sociale? Può essere un’importante occasione di integrazione, ma solo a patto che i programmi siano progettati tenendo conto delle disuguaglianze che emergono anche all’interno del campo da gioco.
I numeri del programma Gol sembrano molto positivi. Per definirlo un successo serve però un esame qualitativo indipendente dei risultati, superando la riluttanza tutta italiana a sottoporre le politiche attive del lavoro a valutazioni scientifiche rigorose.
Banche, fondi o intermediari europei che detengono o trattano stablecoin emesse fuori dall’Ue ma ancorate al dollaro sono di fatto sottoposte a regole stabilite negli Stati Uniti. Rischiano quindi il congelamento unilaterale e immediato.
I risultati sulla valutazione della qualità della ricerca nelle università italiane sono stati letti come una prova di un avvicinamento tra le diverse sedi. Ma la presunta convergenza potrebbe riflettere i limiti metodologici dell’esercizio valutativo.
Gestire i flussi in entrata di lavoratori stranieri non basta. Si devono creare le condizioni per permettergli di diventare cittadini economicamente e socialmente integrati. Dalla casa alla cittadinanza, i nodi da sciogliere sono ancora tanti.
Il confronto con la Spagna sulla regolarizzazione dei migranti mostra i limiti della politica migratoria italiana, con canali di ingresso poco funzionali che condannano chi arriva all’irregolarità . E rendono ciclicamente necessarie le sanatorie.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: i titoli di stato italiani sono davvero diventati più sicuri dei titoli di stato tedeschi?