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  2. uncletoma Rispondi
    Assolutamente no: Costituzione Italiana, art 77 par 1: Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria
    • Paolo Lucà Rispondi
      Magari l'art 77 leggilo tutto: Art. 77. Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e d'urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti. Il governo dimissionario può fare decreti legge come ogni altro governo.
      • uncletoma Rispondi
        Assolutamente no perché manca la delega del nuovo Parlamento mentre quella concessa da quello vecchio ha perso valore giuridico. Nulla vieta aquesto parlamento di concederla, ma, Scelta Cinica a parte, quale partito lo farebbe senza suicidarsi politicamente?
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  4. Andreamaurizi87 Rispondi
    Strano...sembra proprio che vogliano farci credere il contrario...chissà perchè....
    • Eros Rispondi
      Quid iuris quando il parlamento nuovo si sarà insediato? Occorrerà un voto di fiducia? Potrà il governo monti pur dimissionario con un parlamento nuovo fare decreti leggi? Saluti ermione
  5. Luigi Oliveri Rispondi
    La storia della prorogatio, inventata dall'idelologo grillino, invece di essere subito derubricata, come meriterebbe, in ridicola boutade, sta ricevendo un'attenzione ed uno sforzo di energie, degni di molto migliore sorte. Non solo, nel caso di specie, ci si trova di fronte a un Governo dimissionario, ma anche ad un Parlamento costituito diversamente da quello precedente che a quel Governo aveva dato la fiducia. Il governo attuale, dunque, non trae alcuna legittimazione ad agire nè da se stesso, a causa delle dimissioni, nè dal Parlamento, che non ha espresso la fiducia. Non può svolgere alcuna funzione politica, cioè determinare l'indirizzo politico, perchè non c'è alcuna maggioranza che lo sostenga e gliela indichi. E', dunque, un Governo privo di poteri sostanziali, nemmeno legittimato ad attivare l'iniziativa legislativa e, dunque,elaborare e proporre leggi di bilancio o finanziarie. Potrebbe farlo il Parlamento, ma senza poter avvalersi delle strutture amministrative nel pieno delle loro funzioni e, quindi, senza coordinamento di manovra. Il concetto di "affari correnti" è posto ad evitare che un Governo possa svolgere azione politica ed amministrativa in barba ad una nuova maggioranza o alle elezioni. Altrimenti, il Governo sarebbe del tutto indipendente dalla maggioranza e si potrebbero aprire crepe nel sistema democratico-rappresentativo