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  1. Marco Vischioni Rispondi
    Tutto molto vero e coerente, ma sarebbe anche il caso di trovare un modo per mettere in regola i circa 2 milioni di operatori del settore sportivo (dati sole24ore) che continuano a stare in un limbo normativo.
  2. Alex Rispondi
    l'analisi dei big data è senza dubbio interessante in Italia esistono corsi, Azure è un software che sarà veramente l'applet più utilizzato pe l'analisi dei big data? grazie
  3. Michele Rispondi
    Nel sommario, “Il punto” come viene chiamato, viene accostata la figura del data scientist con il Decreto Dignità. Ma cosa c’entra? Propaganda a parte, i due temi non hanno nulla in comune. Perché scrivere che il governo “dimentica le nuove professioni richieste dalla tecnologia”? Dobbiamo prevedere norme ad hoc per ogni nuova professione che ci si inventa? Mi sembra un accostamento molto sforzato che sembra dettato da uno spirito di propaganda. Cosa che mi dispiace in quanto ho sempre apprezzato lavoce.info per lo sforzo di essere oggettivo e non di parte politica
  4. Henri Schmit Rispondi
    Non dubito minimamente dell'immenso potenziale dei (big) data. L'opportunità e eventuali rischi non sono ovviamente limitati al settore commerciale, Cambridge Analyctica insegna. Nel campo prettamente commerciale le strategie di successo non dipendono tuttavia dal data analyst ma dalla capacità sintetica e intuitiva di coloro che definiscono i concetti, i parametri dell'analisi. Penso al settore concreto dell'informazione raccolta con carte di fedeltà nel settore farmaceutico; devo decidere quali dati raccogliere e dopo l'analisi quali azioni intraprendere; siamo in un cerchio, la data analysis è solo uno strumento subalterno. Ovviamente chi dispone di più dati (settoriali, geografici) - il distributore grossista piuttosto che la farmacia - vede e capisce di più. Domani il problema sarà di decidere chi ha accesso a quali dati.
  5. Mattia Perrone Rispondi
    Esistono corsi online anche in Italia?
    • Dunning Kruger Rispondi
      Alcuni Consigli per iniziare: - Uno dei software piú utilizzati per l'analisi del Big Data é "Splunk": https://www.splunk.com/. Tra gli strumenti di training dispone di un paio di tutorial online (cartaceo e video) e soprattutto permette di utilizzare una versione di studio del software con tanto di base dati di test. Consigliato per avere un'idea e una prima pratica di come funziona un moderno ambiente di gestione dati massivi. Si puo anche conseguire una certificazione gratuita che, pur essendo di livello base, giá distacca parecchio (La professionale costa sui 2000 euro, tanti ma non troppi se uno vuole investire su questa carriera) - Altro consiglio é avere almeno un'infarinatura di statistica: la maniera piú semplice é seguire la serie dedicata nel canale youtube di "Crash Course": https://www.youtube.com/watch?v=zouPoc49xbk&list=PL8dPuuaLjXtNM_Y-bUAhblSAdWRnmBUcr. - Altra abilitá principale é sapere cosa sono le "Regular Expressions" e come funzionano: le risorse principali per professionisti e principianti sono http://www.rexegg.com/ (per la documentazione) e https://regex101.com/ (per i test). Tutto questo é materiale gratutio che peró é disponibile solo in inglese (altra abilitá vitale per intraprendere questa carriera) poi dipende dall'area di expertise che si vuole sviluppare: l'IoT ha regole differenti dal Machine Learning che é tutta un'altra storia rispetto al Social Engineering. Buono Studio! ;)
    • Alex Rispondi
      Mattia chiamami posso darti delle info sono molto interessato e vorrei creare un team di esperti in analisi dei big data mi trovi al 3400878160