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  1. Ezio Pacchiardo Rispondi
    Perchè non corredare l'interessante articolo con una mappa che per punti ed articoli evidenzi la differenza tra il trattato di Dublino e quello di Schengen ?
  2. Henri Schmit Rispondi
    In gran parte condivisibile l'articolo ignora una questione, delicata e importante: la libera circolazione delle persone vale anche per immigrati clandestini? L'UK ha detto di no causando l'imbuto, l'immenso campo (8.000, di cui 2.000 minori non accompagnati che cercavano di raggiungere parenti o conoscenti oltremanica) poi smantellato, in parte in collaborazione con l'UK che ha fatto entrare 500 minori. La Francia pure ha detto di no, soprattutto dopo che il ministro Marroni aveva detto cinicamente che l'Italia accoglieva per poi lasciar migrare verso altri confini. La narrazione politica e giornalistica di questi fenomeni è stata poco veritiera, demagogica e chauvinista. Ma nessun paese serio al mondo lascia entrare liberamente dei clandestini. Ora con la nuova strategia dell'attuale governo (o ministro) qualsiasi soluzione più favorevole all'Italia è più distante che mai: ricollocamenti, frontiere esterne comuni, sviluppo e sicurezza promossa in comune in Africa. Nell'immediato non prevedo nulla di buono, né per gli immigrati, né per la politica italiana, né per quella europea. Colpa di Dublino? Dubito.