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  1. Nicola Rispondi
    Scusi, ma ho una domanda. Prendiamo il caso di Airbus che, dopo Brexit, delocalizzerebbe fuori dal Regno Unito. Questo sarebbe negativo per il Regno Unito, ma positivo per il paese (presumibilmente UE) che riceverebbe i nuovi posti di lavoro con indotto e quant'altro. O sbaglio? Se cosi' fosse, -estremizzo e semplifico un po'- allora l'UE dovrebbe sostenere Trump e Brexit perché portano alla delocalizzazione di pezzi importanti della catena del valore verso l'UE.
  2. Savino Rispondi
    La nuova frontiera doganale sembra essere la delocalizzazione vincolata. Trump non imporrà dazi sulle auto straniere (tedesche ed anche italiane) solo se prodotte negli USA. Anche Di Maio col travagliato "decreto dignità" promette di multare le aziende che delocalizzano fuori dal nostro Paese. Cioè, puoi esportare e commerciare liberamente solo se produci inside. Questo, a livello macro, può sembrare un tentativo di proteggere posti di lavoro, ma non fa i conti con le strategie micro aziendali, che non vincolano per forza i siti di produzione alle dinamiche di vendita Tant'è che Marchionne ha già fatto sapere che la presenza di questa politica protezionistica è solo un dato di fatto.