logo


  1. Maurizio Cocucci Rispondi
    Curioso (per usare un eufemismo) la levata di scudi sull'aumento dei fondi UE per la gestione dell'immigrazione nonché per i controlli alle frontiere dopo che per mesi (o anni) ci si lamentava che questi erano soprattutto a nostro carico. Per la serie 'una polemica tira la'altra'.
  2. Davide Rispondi
    Era ora! riprendendo l'interpretazione dell'Autore. Da UEconomica a UEuropea mi sovviene da dire. Senza ricusare la prima, che è stata alla base dell'idea e del percorso europeo, consapevoli che sia il momento di dimostrare se siamo intenzionati a perseguire la seconda
  3. Henri Schmit Rispondi
    L'errore dell'Italia è di vedere nelle politiche europee soprattutto un meccanismo di ridistribuzione. L'UE è molto di più. È anche un'autorità comune gestita in ultima analisi dai governi nazionali e che lascia la competenza primaria agli stati membri. I maggiori vantaggi dell'UE vanno ai paesi efficienti, cioè presenti, preparati, propositivi e convincenti nelle trattative, competitivi e vincenti nell'attribuzione delle risorse europee non preassegnate e nella scelta geografica degli investimenti privati internazionali. Contrariamente a numerosi altri paesi abituati a porsi in termini di concorrenza internazionale, il dibattito pubblico italiano non tiene conto di queste esigenze, la politica le ignora.
    • FRANCO PECCHIO Rispondi
      non avrei saputo scrivere un commento così corretto, grazie. Peccato che in Italia siamo poco consci di questo!
  4. Maurizio Rispondi
    Si dimuiscono i fondi per la coesione perchè l'Euro, il libero movimento di lavoro e capitali aumentano le divergenze economiche invece di ridurle.
  5. Savino Rispondi
    Basta con gli scrocconi in agricoltura dei fondi comunitari, soprattutto nel Mezzogiorno. Basta con gli scrocconi delle quote latte, soprattutto al Nord. Diamo più fondi comunitari alle start up innovative dei giovani e alle politiche che aiutano la crescita demografica e rimpinguano la capacità contributiva previdenziale. Non facciamo i soliti tamarri alla Salvini o alla Di Maio, ma cerchiamo di concentrarci sugli obiettivi strategici per il nostro futuro.
    • Antonio Rispondi
      Corretto. Ma aggiungo più soldi alla ricerca che significa spingere sulle tecnologie europee delle nostre imprese supportate dalle nostre istituzioni di ricerca private e pubbliche, ma significa anche dare lavoro altamente qualificato ai giovani, quelli bravi e che si impegnano, che si formano e poi possono partire su iniziative anche private.
    • Maurizio Cocucci Rispondi
      Le quote latte non ci sono più dal 2015.
      • Savino Rispondi
        Ma le multe a carico dell'Italia ci sono ancora
      • Henri Schmit Rispondi
        Corretto. Ma sono ancora da pagare multe per € 1,3 miliardi per violazione di quelle vigenti fra 1995 e 2009.