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  1. lucio Rispondi
    a tratti nell'articolo si parla di legame causale tra variabili non coerente con un'analisi di regressione, sarebbe interessante leggere lo studio completo per poterne valutare metodologia e risultati. possibile? lucio tradini
  2. felix Rispondi
    sarebbe interessante leggere l'articolo completo per valutare meglio metodologia e risultati. e' possibile?
  3. Savino Rispondi
    Messina: falsa cieca chattava col cellulare, truffati 200.000 Euro. Questo è il popolo del "disagio", che la "politica deve ascoltare". Il popolo italiano il 4 marzo ha sbagliato tutto, questa è la verità.
  4. Savino Rispondi
    Ma perchè nessun commentatore dice che Di Maio ha tradito il mandato di 11 milioni di elettori?
  5. Savino Rispondi
    L'incarico conferito saggiamente dal Presidente Mattarella alla Alberti Casellati è la dimostrazione plastica che non è la politica a non ascoltare il popolo, semmai è il popolo ad essere distante dalle dinamiche politiche, rifiutandosi di ascoltare i politici veri ed ascoltando solo gli arruffapopolo stile Di Maio e Salvini.
  6. Angelo Palma Rispondi
    Cosa rappresentano i dati della tabella in corrispondenza di ogni fattore? La prima riga il coefficiente di correlazione? La seconda la varianza spiegata? Se sì, mi pare un po' bassa. Grazie e buongiorno.
    • Charlie Rispondi
      Solitamente in questo tipo di tabelle la prima riga indica la stima del coefficiente di regressione OLS, i numeri in parentesi nella seconda riga indicano gli errori standard, e gli asterischi a fianco della stima indicano il livello di significatività di ciascuna variabile esplicativa (solitamente * 5%, ** 1%, *** 0.1%). Vorrei inoltre far notare come l'R^2 del modello relativo al CDX sia decisamente inferiore a quello del M5S, evidentemente ci sono altre variabili, non considerate in questo studio, che potrebbero spiegare meglio il voto relativo alla coalizione CDX. Potrebbe essere interessante inserire nell'analisi una variabile esplicativa come la percentuale di lavoratori autonomi sul totale degli occupati, per vedere se l'incidenza di questa categoria, tradizionalmente orientata al CDX, sia significativa nei confronti del M5S e se sì con quale segno.
  7. Rick Rispondi
    Il voto ai grillini è stato dato principalmente dai giovani (che vergogna, faccio parte della categoria). E i giovani sono anche la categoria con il maggior numero di laureati, come succede in tutto il mondo occidentale. La maggior percentuale di laureati dei 5S deriva quindi da questo dato, e non sono così sicuro che si possano mettere assieme laureati ed età nella stessa regressione OLS.
    • Charlie Rispondi
      Caro Rick, osservando la significatività ed il segno delle variabili "Laureati" e "Qualità istituzioni", io penso che le persone istruite che vivono in territori amministrati male hanno semplicemente scelto l'unica forza politica che nelle loro regioni non ha (ancora) espresso amministratori scadenti. Per quanto riguarda il voto dei giovani catturato dal M5S, in alcune regioni i tuoi coetanei hanno sopportato amministratori scadenti o criminali sia di destra che di sinistra, e hanno scelto una forza politica nuova. Questo non esclude che se i partiti tradizionali riusciranno in futuro ad esprimere amministratori di migliore qualità non possano recuperare gli elettori fuggiti verso il M5S, come possiamo vedere dalle performance positive del CSX e CDX in alcune provincie del centro-nord, dove i servizi pubblici funzionano.
  8. Savino Rispondi
    L'ignoranza politica spiega il voto. Solo un popolo totalmente digiuno di cognizione politica e di conoscenza dei fatti del momento storico che (non) vive può fornirci quell'esito. La gente non legge i giornali, non si informa, non sa cosa sono le dinamiche della geopolitica, le vicende in Siria e in tutto il M.O o in Corea del Nord, la questione dei dazi di Trump, coi rischi connessi, non è sensibile sui parametri UE sui conti pubblci e sul rischio per le future generazioni, non sono bastati nemmeno i disastri ambientali e le calamità per renderla sensibile alle questioni sul territorio (si parla di abusivismo di necessità!), la gente è favorevole ai corrotti e lincia chi denuncia il fenomeno, ha i soldi sotto il materasso e piange sempre, vorrebbe non lavorare, alla faccia della produttività e del rendimento. Il 4 marzo il popolo non aveva ragione e, fino a prova contraria (finora inesistente) il governo scelto dagli italiani è un non governo o un'anarchia totale, figlia dei vizi di questo Paese.
  9. Mauro Coppola Rispondi
    Trovo piuttosto che la vittoria dei popuisti italiani sia perfettamente in linea con la vittoria dei populisti statunitensi (Trump), britannici (Brexit), e di altri paesi. Il filo comune che lega il tutto è secondo me la globalizzazione, i cui effetti perversi (diminuzione delle certezze sul lavoro a causa della delocalizzazione delle imprese, e del fenomeno immigratorio) hanno colpito ovunque i partiti che portano avanti politiche realistiche. Quando si teme di non potere mantenere i propri standard di vita da sempre le destre sono vincenti. Lo si è visto anche nelle recenti elezioni in Austria, nei Pesi Bassi e anche in Germania dove partiti di estrema destra se non con evidenti simpatie naziste e/o xenofobe hanno fatti enormi passi avanti. In Italia, a differenza di altri paesi, c'è solo forse l'animalia del M5s. Ma vorrei ricordare che sull'immigrazione (fattore condizionante le ultime elezioni) la sua posizione è stata molto vicina a quella delle destre. Nel Sud il Movimento ha inoltre vinto più che per la promessa (ovviamente irrealizzabile) del reddito di cittadinanza perché i cittadini sono letteralmente schifati dalle performance governative dei loro precedenti rappresentanti parlamentari (nel segno del sostanziale abbandono del Sud). Questa volta hanno voluto provare qualcosa di nuovo.
  10. Henri Schmit Rispondi
    Molto interessante. Numerosi criteri confermano il consenso empirico, in particolare: "il disagio sociale è stato intercettato dal ((populismo del?)) M5s", mentre i risultati per 2 criteri sembrano contraddire il consenso: 1. Stranamente "Non si registra invece (contrariamente al Cdx) alcuna relazione fra la percentuale dei voti presa dal M5s alle elezioni del 2018 e la percentuale dei “no” nel referendum del 2016". Rimango (ero) convinto che numerosi elettori Cdx avessero votato "si" al referendum, per interesse e contro schieramento. 2. Sorprende pure: "La percentuale di cittadini stranieri, invece, non ha giocato un ruolo rilevante nel successo del movimento((, anche se può avere avuto una certa importanza in realtà a forte immigrazione?))." Questo indica un discreto potenziale di sviluppo del M5s verso posizioni più vicine al Csx, almeno su questo punto.
    • Alan Rispondi
      Populismo populismo e, ancora, populismo...un mostro da sconfiggere in ogni modo sembra Non potrebbe essere solo un canale che raccoglie una volonta di cambiamento per quanto non precisamente definita? Lo status quo cosi pervicacemente difeso, e davvero il meglio possibile? Storicamente di status quo, le civilta, si ammalano e, conseguentemente, muoiono