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  1. Henri Schmit Rispondi
    Conosco bene 3 dei 4 giornali scrutati. La Stampa è troppo seria, Le Monde troppo severo per rappresentare le "opinioni pubbliche" dei rispettivi paesi. Trovo che siano abbastanza allineati con le posizioni espresse dalla Suddeutsche, perché sono tutti giornali di qualità. Nonostante la Brexit avrei incluso l'UK, p. es. The Guardian. Più i temi trattati che l'interpretazione dei fatti distingue questi giornali. Bisognerebbe scenderebbe nella stampa più "popolare" e includere le trasmissioni politiche e i telegiornali più seguiti per cogliere un'opinione pubblica sociologicamente più significativa. La diversità sarebbe molto più eclatante e più preoccupante. I media popolari riflettono meglio dei 4 giornali scelti non solo l'opinione pubblica popolare, di massa, dell'elettorato, ma anche il discorso politico, i messaggi dei politici, i programmi dei partiti. Il dibattito politico sui (e attraverso i) vari media esprime l'opinione pubblica articolata, plasma l'opinione pubblica virtuale espressa poi in scelte e in voti. Per formare un'opinione pubblica europea servirebbero due cose: 1. media europei, una televisione europea come France24 che emette programmi di qualità in più lingue; in Germania esiste DW in inglese; in Italia mancano media con ambizioni europee, internazionali. Sarebbero da creare. 2. servirebbero politici europei che rispondessero all'opinione transnazionale. Oggi lo fa un po' la Commissione, un po' meno il Consiglio, mentre i MEP sono rigorosamente nazionali