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  1. Lorenzo Rispondi
    Personalmente credo ancora nella differenza fra ambiente social e ambiente politico. Il supporto avuto in ambiente social mi stupisce poco, vista l'enorme possibilità di creare gruppi e account fake. Viceversa gruppi politici come la Lega, Fratelli d'Italia (per non parlare di Forza Nuova e Casa Pound) non solo supportano, ma insieme fomentano queste derive in un paese di diritto come l'Italia. In realtà quello che preoccupa è che le forze che si richiamano ai valori più sociali e moderati, nicchiano forse non solo perchè si sentono poco responsabili, ma anche perché, come i parassiti, credono di trarne dei vantaggi elettorali. Mal gliene incoglierà.
  2. Savino Rispondi
    Mentre tutti si accapigliano per fascismo e comunismo che non esistono più - e andrebbero lasciati, nei giudizi , agli storici - nonchè per la stupidità di distinguere ancora gli uomini in razze, si trascurano i problemi economici, sociali,di uguaglianza, di diritti e di opportunità della società attuale. Si pensi solo a quanti diritti sono andati persi per strada con frequenza quotidiana solo negli ultimi 20-30 anni. Cominciamo, in sede di campagna elettorale, seriamente a pensare a come affrontare le criticità concrete dell'oggi, anzichè andare dietro alle armi di distrazione di massa finora proposte.
  3. Mario Angli Rispondi
    Visto che vuole fare il ''fact-checking'', facciamo un bel debunking. La questione di Macerata non inizia con Traini, ma con la ragazza uccisa e fatta a pezzi dallo spacciatore nigeriano. Per Panunzi, la (causa) è ignorata, mentre si parte dalla reazione. Ci si chiede perché il popolo sta perdendo fiducia negli intellettuali: anche qui, partiamo dalla causa, ad esempio articoli come questo. Auguri.
  4. Luca Ba Rispondi
    Una domanda successiva potrebbe essere il perché alcune notizie false vengono credute vere mentre altre no. I tanto propagandati ristoranti pieni di berlusconiana memoria non sono mai stati considerati neppure per un attimo come cose veritiere, lo stesso per i dati economici renziani. Ho il sospetto che il problema sia più profondo e non dipenda solo da false notizie.
  5. Marco Rispondi
    "Il desiderio di vedere confermate le proprie opinioni può prevalere su quello di acquisire nuove informazioni o approfondire punti di vista diversi." Non è proprio esatto: vedere confermate le proprie opinioni è, nell'infosfera moderna, l'UNICO stimolo che spinge a cercarle; non solo perchè imparare è faticoso e mettersi nei panni degli altri ancora di più, è l'arcinoto meccanismo di gratificazione su cui si basa il nostro cervello a guidarci. Quando le informazioni sono "sul mercato" come fossero pere sceglierò invariabilmente quelle che mi piacciono, mi fanno "stare bene" ovvero quelle che confermano le mie credenze. Cordiali saluti
  6. Emanuele Rispondi
    Non mi sembra che le conseguenze "siano ancora tutte da esplorare", ma che al contrario siano estremamente evidenti da almeno 5 anni. Il risultato è che mentre gli studiosi "esplorano", i cultori dei fatti alternativi e autoassolutori stanno occupando con violenza (fino a pochi mesi fa solo verbale, ora anche fisica e non c'è alcun dubbio della direzione presa) qualunque spazio pubblico di discussione. In principio erano le sezioni commenti dei quotidiani online, poi tutti i social e infine sono arrivati in TV. Non è difficile immaginare quale sarà il prossimo step.