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  1. amadeus Rispondi
    Il sistema è contributivo solo per finta. In mancanza di un attivo patrimoniale da liquidare la sostenibilità dipende esclusivamente dalle entrate contributive ovvero dalla struttura demografica della popolazione che a sua volta influenza il tasso di crescita possibile del PIL (e quindi dei redditi da lavoro e delle entrate contributive). La situazione è tutt'altro che sotto controllo e nei prossimi anni emergerà la necessità di nuovi interventi, quando le coorti dei nati negli anni '60 saranno interamente collocate a riposo (o si aspetteranno di esserlo).
  2. claudio pinna Rispondi
    nel metodo contributivo non esisterebbe un'età di pensionamento qualora fosse finanziato a capitalizzazione ... ma siccome è finanziato a ripartizione .. hai voglia Mazzaferro se esiste l'età di pensionamento ...
  3. Savino Rispondi
    La corrispondenza tra i contributi effettivamente versati e la prestazione previdenziale effettiva è sempre più necessaria. Nel dibattito sulla sostenibilità previdenziale va, inoltre, aggiunta la funzione di mero sostentamento della quarta (e non terza) età dell'istituto, sicchè ulteriori elementi accessori dell'assegno sono del tutto superflui e non corrispondenti alla già citata effettiva contribuzione.
  4. Giuseppe Pennisi Rispondi
    Sono totalmente d'accordo. Ho sostenuto più volte questa tesi. Se Mazzaferro vuole gli invio i miei due ultimi articoli sul tema