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  1. Savino Rispondi
    Fino a quando nel mondo del lavoro ci saranno i lavativi (e in Italia non ci mancano) con un posto e dei premi immeritati sarà difficile far capire ad un giovane che deve "imparare facendo".
  2. bob Rispondi
    Il concetto di "imparare facendo" non è assolutamente un concetto nuovo, è solo un concetto dimenticato in questo Paese, soprattutto negli ultimi 40 anni. Ben venga il concetto di "disoccupazione tecnologica" la Storia lo insegna, la tecnolgia ha solo alleviato o eliminato le immani fatiche dell'essere umano e anche i rischi di morte o di incidente. Allora cosa dovrebbe cambiare? Deve cambiare il pensiero economico così come lo intendiamo adesso. Come? Se 2 robot fanno lo stesso lavoro di 100 operai producono un margine economico immensamente più grande, tale non solo da retribuire più che adeguadamente il capitale investito ma anche di soddisfare i bisogni primari dei 100 operai. Viene da domandarsi allora: quale sarebbe il "nuovo pensiero economico"? Semplice: quello per il quale l'economia avrà un senso solo se ridistribuisce ricchezza e benessere all'uomo. Questo si che è un concetto ancora sconosciuto! Il mondo potrà avere un futuro solo se l'economia è concepita come "benessere dell'uomo" e quindi del suo ambiente, della socialità, dei territori. Solo così potremo creare milioni di "occupati interessati" e dovrà essere obsoleto usare il termine di "lavoratori" come nella vecchia economia scomparsa.