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  1. Lorenzo Rispondi
    La vedo dura. La contrapposizione attuale non è sul futuro dell'Italia ma su cosa sarebbe potuta essere, senza questo o quel partito.
  2. Alberto Baldassari Rispondi
    Buongiorno. Scusate se pongo una domanda da profano, coinvolto in quanto contribuente, che continua a leggere di imposte, di evasioni sostanziose ecc. Secondo voi è possibile creare una normativa fiscale nella quale ognuno scarica dalle proprie tasse le spese sostenute (allargando il più possibile l'attuale casistica), al fine di pagare sugli importi effettivamente restati nelle tasche dei contribuenti? Non sarebbe un freno al diffusione del nero e a rendere più equa la distribuzione delle tasse? Non mi risulta che nessun partito e/o movimento abbia mai avanzato una simile ipotesi. Grazie per il lavoro che svolgete!!!
  3. Savino Rispondi
    Le coperture di un bilancio debbono essere certe e non bisogna parlare di un generico gettito proveniente dalla lotta all'evasione da colmare, ove non si raggiungesse, con le clausole di salvaguardia. Ci sono da oltre venti anni strumenti inutilizzati per arrivare a chi non paga le imposte dovute. MEF, AE e GDF hanno il dovere di intensificare il ricorso alle banche dati incrociate e di confrontare quanto il contribuente percepisce e possiede col proprio tenore di vita effettivo. L'IVA è l'imposta più iniqua che esista, perchè colpisce solo il consumatore finale di un bene e così accade per ogni incremento di aliquota, mentre il meccanismo premia solo chi può scaricare l'IVA ed i panieri corrispondenti agli scaglioni IVA più bassi scarseggiano di beni di largo consumo.
    • ator olegna Rispondi
      sono concorde con lei sig Savino. IVA significa imposta sul valore aggiunto e non capisco perche deve pagarla tutta il consumatore finale.