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  1. Henri Schmit Rispondi
    La crisi finanziaria iniziata 10 anni fa è stata una crisi del debito (eccessivo, facile, fasullo). Anche gli strumenti finanziari di cui parla l'articolo sono una questione di rapporto fra capitale e indebitamento: una banca più solida si può permettere di speculare di più, può sottoscrivere più prodotti ad alto rendimento e quindi rischiosi. Banca d'Italia sostiene la tesi che la causa principale del volume eccessivo dei NPL è la recessione, quindi importata: crisi globale creata oltreoceano e austerità miope delle autorità europee. Non condivido quest'analsi. La recessione in Italia sarebbe stata cinque volte la media dell'eurozona? Perché altrove i NPL o non sono aumentati eccessivemente o sono stati rapidamente ridimensionati? La risposta mi sembra evidente: i crediti deteriorati non sono un'effetto ma una concausa della crisi creata e svilupatasi appunto attraverso il credito fasullo, imprudente, irregolare (conflitti, assenza di procedure etc), e in numerosi casi criminale (truffe a danno di privati o dello stato, anche nelle prime banche), vicende assai frequenti, poco pubblicizzate. La seconda causa è la lentezza delle decisioni e delle procedure, un sistema faraginoso per l'esecuzione delle garanzie, per la risoluzione delle crisi aziendali, costi inutili che fanno vivere una fetta della popolazione. Qualcosa è stato fatto (popolari, procedure d'esecuzione, legge fallimentare, patto marciano), ma per troppo tempo le vere cause del disastro sono state tacciute.
    • And Rispondi
      Lentezza invece che non c’è stata nel fornire aiuti pubblici alle Landesbank, così come sono perfette le norme che tengono le Sparkasse lontane dalla vigilanza della BCE.
  2. Marco Rispondi
    Molto interessante, ma qualcuno potrebbe anche analizzare il perché di questo "accanimento terapeutico" che penalizza solo alcuni paesi e non altri? Quale è la volontà politica che c'è dietro? Quali sono le forze in gioco? Chi difende quali interessi e chi persegue quali strategie? Forse chiedo troppo ma chi altri può darmi questo tipo di risposte se non una testata di approfondimento seria come la vostra.
  3. Luca Rispondi
    Professor Boitani, non ci si metta anche lei von il benaltrismo... Che gli NPL siano IL problema delle banche italiane è innegabile e guardare la pagliuzza negli occhi degli altri non ci aiuterà a risolvere il problema...
    • And Rispondi
      Proprio sicuro che sia una pagliuzza? Ha dei dati così sicuri in merito?