logo


  1. Luca Neri Rispondi
    C'è un grosso problema con questi dati: il 70% degli omicidi in cui gli uomini sono vittime rimangono insoluti. Il tasso con cui questo avviene quando è vittima una donna è estremamente inferiore. Almeno per i dati del 2013, se si applica a questi casi insuluti il tasso di "colpevolezza" delle donne negli omicidi di uomini (ca. 9%), il tasso di vittimizzazione per 100k abitanti è molto simile (e certamente non differente in modo statisticamente significativo) tra uomini e donne. Avete fatto questa analisi di sensitività nel dataset utilizzato? I numeri assoluti sono molto piccoli e quindi le stime assai instabili....Infine, dire che le donne hanno un rischio di 5 volte superiore a quello degli uomini di essere uccise dal partner senza dare un intervallo di confidenza in questo contesto è piuttosto fuorviante...
  2. Guido Gay Rispondi
    Articolo interessante, peccato per il seguente commento : "gli uomini vittime di omicidio sono molto più numerosi delle donne: è dovuto al loro maggior coinvolgimento in azioni violente e nella criminalità organizzata". Magari questa affermazione ha qualche sostanza, ma gli autori dovrebbe argomentarlo con una analisi dettagliata e specifica. Cordialmente Guido Gay