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  1. bruno puricelli Rispondi
    A mio avviso, pie illusioni. Cosa ne direbbe se a partire da domani o, meglio, dal 2018, riducessimo di 50 mlds l'anno per 8 anni la richiesta di finanziamento al mercato? Dati i precedenti e l'italico "buon cuore", sarebbe certamente molto pericoloso spenderli senza ridurre il debito, ma se sostenessimo investimenti produttivi con riduzione tasse, obbligatoria frequenza scolastica, maggior sicurezza in strutture e infrastrutture, sicurezza nelle città con aumento del grado di "civiltà comportamentale" a partire da alcune zone del paese, fra 30 anni risolveremmo il problema a condizione che non si sollevino questioni per serio controllo del territorio necessariamente più pervasivo. Altro bisogna aggiungere ma sarebbe un programma politico. Se si potesse fare, voglio sottolineare che tra 30 anni, la restituzione dei 400 concessi (50 mlds equivalenti per 8 anni) costerebbe la metà lasciandoci il 50% gratis. Il tutto andrebbe parallelamente all'euro. Da accennare che l'operazione comincerebbe a generare IVA che darebbe ogni anno ca. il 6% medio. Sempre "a bocce ferme"! Magia? Non per me ma probabilmente non faccio i conti co l'oste europeo.