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  1. gerardo coppola Rispondi
    Lo sport nazionale e' la educazione finanziaria. Tutti ne parlano e non si sa bene a quali distonie debba porre rimedio. Ho visto di tutto in questi anni: dotte analisi, evidenze empiriche e via dicendo. Alla fine si sosterra' che e' colpa dei risparmiatori se perdono i loro risparmi, se non sanno scegliere le banche (a proposito prof.ssa Fornero chi ci dice se la nostra banca e' sicura), se i misfatti di controllati e controllori non hanno mai responsabili (in US Bernie Madoff e' stato condannato a 150 anni di carcere mentre da noi...). Ecco consiglierei di partire proprio da qui: dal film the wizard of lies con De Niro. Buona visione. Gerardo Coppola
  2. VALENTINO COMPAGNONE Rispondi
    Molto bene ma assai più necessaria mi appare quella della diffusione di una cultura del debito pubblico e la spesa pubblica senza della quale si agita lo spettro dei tango bonds e di una Italia ed Europa piuttosto stracciona e non più sviluppata
  3. Virginio Zaffaroni Rispondi
    Saluto innanzitutto con piacere quello che credo sia l'esordio della prof. Fornero tra le firme de Lavoce. Presumo che l'educazione finanziaria sia tenuta distinta dal trasparenza finanziaria. Quest'ultima è compito degli "agenti" della raccolta e impiego del risparmio e cioè banche, assicurazioni, Consob e simili e andrebbe sempre più resa chiara e onesta agli occhi del risparmiatore. Ma ad essa possono provvedere buone leggi e sagge autorità. La vedo speculare all'educazione finanziaria; più questa è debole, più la prima deve darsi da fare. L'educazione finanziaria è invece compito precipuo dei risparmiatori, che, come evidenzia la ricerca citata, sono profondamente "segmentati" al loro interno. Non c'è quindi buona legge o saggia autorità che possa in pochi mesi modificare una stato profondo di ignoranza popolare in materia. Ritengo in sostanza che il lavoro di (troppo) lungo periodo sull'educazione finanziaria diffusa debba però vedere, nel breve-medio termine, sul lato istituzionale, l'operare incisivo della trasparenza e semplificazione da parte dei soggetti collocatori. In attesa che tutti noi si maturi un po' di più finanziariamente il paternalismo finanziario delle autorità deve continuare ad operare. Dov'è a questo proposito il famoso "indicatore a semaforo" di cui tanto si era parlato?
  4. Elena Palombelli Rispondi
    Molto interessante, cosa proponete per alfabetizzare l'Italia?interventi nel corso della scuola dell'obbligo?lo stesso problema tocca altre sfere, come nozioni di base del diritto, del funzionamento delle istituzione statali e internazionali.