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  1. Sandro Petrecca Rispondi
    Buonasera, si potrebbero utilizzare alcune opzioni. Esempio Motorizzazioni sono in carenza di organico. PRA e Motorizzazione sostanzialmente svolgono le stesse funzioni, sono dei doppioni, vedasi anche articoli Dott. Salvatore Bragantini su lavoce.info e pertanto con un se,plice accorpamento di ufffici si potrebbe sopperire a carenza organico Motorizzazione. Troppo semplice da attuare infatti sono 30 anni che se ne discute e ancora non si fa nulla, anzi con l'ultima riforma che dovrebbe entrare in vigore il 1 Luglio 2018 sparisce il certificato di proprietà rilasciato dal Pra e rimane solo la carta di circolazione ma "ALL'ITALIANA MANIERA" restano entrambi gli Uffici. Ma come potremo mai considerarci un paese civile? Grazie per l'attenzione Sandro Petrecca
  2. bob Rispondi
    Olivieri la PA è composta al 50% da gente inutile moltiplicatasi con la sciagurata idea nel '70 delle Regioni. Io la vedo così: ci sono 3 comparti in cui italiani sono spariti: edilizia, agricoltura, ristorazione, non 500 mila ma un milione di posti bisogna crearli in quei settori ed eliminare una burocrazia inutile e dannosa. A questo si aggiunge che il' 90% dei dipendenti pubblici viene da una cultura che è quella del "posto fisso" restia al merito, allergica all'innovazione, senza alcuna motivazione. Non so lei che età abbia ma si ricorda "prenditi un pezzo di carta lo Stato deve darti un posto". Tutto questo stride con chi accuratamente si prepara un CV impara una lingua e si mette in gioco ogni giorno, non è più possibile che una qualsiasi iniziativa dall'apertura di un bar ad un progetto di una azienda si impantani in una melma burocratica insoportabile
  3. Savino Rispondi
    Il motivo per cui è urgentissimo il ricambio generazionale non è la tecnologia, ma è sbarazzarsi della gente che utilizza strumenti pubblici solo per rubare. Gli anziani, entrati con raccomandazioni e senza aver studiato granchè, rubano e speculano, senza far funzionare l'apparato, anzi facendo della confusione burocratica la loro foglia di fico. Lo Stato deve metterci apertamente delle risorse ed investire su 500.000 giovani, che nella vita non hanno mai avuto nienente, nonostante siano iper preparati, e che possono essere la classe dirigente e la macchina pubblica del futuro. Non c'è bisogno di garantire loro megastipendi; le borse di studio all'estero le lascerebbero volentieri pur di tornare a casa loro e sentirsi rinfrancati servendo il proprio Paese, anche con retribuzioni inferiori e meno gloria. Per fare tutto ciò, bisogna mandare in esubero (anche esodati, non mi interessa) quelli delle generazioni precedenti che non hanno saputo comprendere l'importanza del lavoro nelle burocrazie e che, insieme ai loro amici sindacalisti, hanno solo arrogantemente preteso privilegi oltre ogni limite, dando in cambio lo schifo di una p.a. sconclusionata e corrotta.
  4. Luca Ba Rispondi
    Ma non è che banalmente questi 500.000 sono semplicemente le assunzioni di tutti i precari della P.A.? Per lavoro sono spesso in uffici pubblici che sono pieni di precari praticamente in ogni settore, se è questo si tratta di mettere fine ad una situazione assurda (conosco tecnici precari da 15 anni...) altrimenti è pura follia perché prima ci sono sicuramente da sistemare tutti questi precari.