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  1. antonio Rispondi
    Segnalo che la suddivisione del personale ex-CFS tra carabinieri e vigili del fuoco (e altre pp.aa.) è stata fatta in base a valutazioni formali dei titoli posseduti e/o sedi di impiego. Un esempio: nei VVF è transitato personale con qualifica DOS che però non ha mai operato sul campo, e che quindi ora i VVF hanno difficoltà ad impiegare. Quindi il dato di circa 750 DOS è un dato formale e non sostanziale. Invece personale che effettivamente ha operato e sapeva farlo nelle operazioni di spegnimento è transitato nei carabinieri per le funzioni investigative-repressive perché era incardinato nei reparti territoriali di controllo del territorio.
  2. Francesco Rispondi
    Avendo avvistato un principio d'incendio, chiamato il numero dedicato 1515 mi risponde un carabiniere che dopo aver ascoltato tutte le indicazioni mi dice di chiamare i vigili del fuoco per di loro competenza. No comment
  3. Savino Rispondi
    La prima opera di rivisitazione della spesa pubblica da fare è unire tutte le forze dell'ordine in un solo corpo. Siamo la barzelletta del mondo per questa scomposizione in materia di pubblica sicurezza. Evidentemente, c'è chi si è voluto vendicare nei confronti dello Stato per il fatto di aver posto fine alla pacchia di molti forestali, soprattutto di quelli delle caserme più periferiche. Finora, il comparto sicurezza aveva dato sicurezza soprattutto al loro portafogli e al loro tenore di vita, alle spalle di tutti gli italiani.