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  1. Alessandro Rispondi
    In una società che ha trasformato i desideri in diritti a quando la norma sui poliamori ?
  2. Marco Rispondi
    Un diritto (privilegio?) esteso giustamente anche agli omosessuali. Che sono il 3% della popolazione, ma che avrebbero dovuto nei primi mesi smaltire anche un "arretrato" formato da chi già gli anni scorsi avrebbe voluto unirsi. Questa analisi numerica mi sembra, in definitiva, poco interessante, poco utile, poco indicativa. Però una cosa va detta: se i gay si sposassero con la stessa voglia degli etero avremmo dovuto avere in un primo periodo il 3% moltiplicato per il numero di anni tra l'età media di unione/matrimonio e la maggiore età (proprio l'"arretrato" cui prima mi riferivo). Detto da un etero che non si sposerà mai e che è favorevole a non fare alcuna (nemmeno obbligo di fedeltà e adozioni) differenza tra coppie in base al loro sesso.