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  1. Francesco Rispondi
    Lei senz'altro istruito per parlare ma non è altrettanto a conoscenza della situazione aeroporti in Italia. Scrive senza conoscere, pessimo per uno che fa il lavoro. La prego di informarsi meglio di come stanno le società aeroportuali in Italia, dei dictact che le compagnie impongono e di chiedersi il perché nel resto dell'Europa non abbiamo un numero così elevato di aeroporti da gestire sul proprio territorio.
  2. gianluca foti Rispondi
    Spett. Dott. Scarapa Vorrei farLe presente che lo scalo di ReggioCalabria proprio in seguito ai contratti con Ryanair è sull'orlo della chiusura. Inoltre questa voglia di mercato comune e competizione globale sarebbe giustificata se questo modello economico portasse progresso sociale, posti di lavoro ma, come è sotto gli occhi di tutti, la realtà è diametralmente opposta. Per ultimo vorrei farLe notare come sia necessario che il consumatore diventi più consapevole è responsabilizzato: dire che Raynair porta passeggeri in molte regioni d'Italia, incrementendo l'Economia, dato ancora da dimostrare, sarebbe una buona notizia se non fosse per il fatto che la stessa Compagnia non paga i contributi Inps ai suoi dipendenti, oltre ad altre limitazione di diritti al al limite della legalità, senza considerare che il pagamento delle tasse sugli introiti avviene in Irlanda e non Italia. Se la volontà è quella accogliere Compagnie straniere in Italia che sviliscono i diritti sociali dei suoi dipendenti, destino che sarà sicuramente imposto a tutti gli altri lavoratori italiani, non contribuendo, peraltro, in maniera rilevante allo sviluppo economico del nostro paese, allora che gli Italiani si preparino a vivere la realtà del popolo greco, dove uno stipendio minimo è di 300 euro...Cordiali Saluti Gianluca
  3. Gabriele Rispondi
    Un mercato unico funziona con regole uguali per tutti; non è così l'UE a cominciare da differenti regimi fiscali che al momento hanno funzione demolitrice della stessa coesione europea. Il mercato unico funziona se c'è un unico organismo regolatore che si chiama STATO, che agisce nell'interesse ultimo della società di cui si fa anche carico; l'UE non è uno di Stato. Senza Stato regolatore, la competizione è senza quartiere, ogni nazione pensa ai propri interessi mascherandoli. Non ci rendiamo conto che prendere sempre le parti del nostro paese, nel bene e nel male, è l'unico modo per risollevarci, altro che mercato comune europeo. Ryanair: se gli aeroporti la sovvenzionano perchè porta passeggeri, perchè non sovvenzionare anche tassisti, alberghi o ristoranti? Di chi è la convenienza, dell'aeroporto o di RYR? Quando RYR se ne va chi si fa carico delle spese sociali? se l'aeroporto entra in crisi chi ripiana i costi? con quali soldi? quelli che RYR NON ha versato al fisco italiano? Voglimo parlare del tipo di ricchezza che porta RYR tra passeggeri e contratti? Alitalia. Va bene non nazionalizzare le imprese nostrane ma detenerne una golden share che ne impedisca lo smantellamento e agevolarle rispetto ai concorrenti stranieri non credo sia deprecabile. Penso che se si è ispirati solo da un modello economico iperliberista, diventa difficile capire e tutelare gli interessi che proteggono e sviluppano la nostra società e il nostro paese.