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  1. Amegighi Rispondi
    Caro Daveri, in queste analisi sui bilanci di uno Stato o di una Amministrazione della cosa Pubblica viene sempre a galla, a mio parere, il duplice volto dell'Economista, che da una parte analizza socialmente il risultato delle politiche economiche e dall'altra le giudica freddamente con piglio ragionieristico. Lungi da me, ovviamente, esprimere una critica, ma terrei a far notare che sono le persone che benficiano o meno dei risultati di queste politiche. Cosi come sono persone quelle che beneficiano della valutazione sull'economicità di un servizio come quello sanitario (fino ad arrivare a chiamare un Ospedale con l'orrendo termine di "Azienda"). Parliamo appunto di Sanità, dove, tra l'altro, Trump ha subito una debacle piena. La riduzione delle spese si otteneva (progetto Ryancare) semplicemente tagliando il servizio. Anzi, se vogliamo essere più chiari, la fronda dei Repubblicani contrari al piano Ryan è stata in parte di coloro che volevano un taglio maggiore che avrebbe aumentato il già elevato numero di persone private di copertura, assieme all'aumento di coloro che, ricchi, non avrebbero più pagato le tasse dovute, anche per coprire i meno ricchi. Stiamo parlando di un sistema dove, ai trapianti nei centri privati delle Università, associamo un 10-20% della popolazione (sono da 20 a 40 milioni di americani) priva di adeguata copertura sanitaria. Niente cure di ultima generazione, se non niente affatto. E ciò per aumentare le spese a difesa di chi ? di chi muore ?