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  1. Mario Rossi Rispondi
    Mi sa che i crucchi hanno sbvagliato indirizzo stavolta! bisognerebbe spiegargli che FCA non è più un gruppo italiano ha sede legale in Olanda e sede fiscale in GB! che vengono a cercare in Italia? mi sembra velleitario e stupido anche perchè se VW ha perso un sacco di mercato e di soldi dovrebbero andare a fare queste tazzine in USA dove sta la maggior parte del mercato FCA. Il problema è che loro, nazionalisti come i francesi, non hanno manco un veicolo FCA i Germania e quindi mi sa che devono capire che se la tua fortuna è l'esportazione devi ungere e inchinarti a chi ti paga non puoi andare a romperer le scatole al cliente!!! è come tagliare il ramo su cui sei seduto. Gli fa bene così capiscono che quando sei ricco perchè giustamente lavori e produci non devi mai ostentare quello che hai cercando di comandare dappertutto ma devi piangere sempre e dire che non hai un soldo!! il detto ligure lo conoscono? "chi nu chiagne nu tetta!!!!"
  2. Henri Schmit Rispondi
    Non comprendo il comportamento del governo che difende la regolarità dei SW utilizzati da FCA (li conosce?) chiedendo reciprocità alla Germania: visto che noi siamo stati zitti quando c'era lo scandalo VW, ci saremmo aspettati lo stesso trattamento da parte vostra. Non è l'omertà (=passività davanti all'illegalità o al sospetto di illecito) portata a regola intergovernativa?
  3. ms Rispondi
    tra le virgolette che il vostro software non legge, c'era scritta prima la domanda "che interessi avrebbe l'EPA a colpire con accuse infondate o deboli FCA?", e poi riportata la frase dell'autore: "Pensare di farla franca con comportamenti fraudolenti sarebbe stupido, e Marchionne, che ha fatto esattamente questo punto, stupido non è."
  4. ms Rispondi
    Ribaltato il punto di vista, da quello di una difesa d'ufficio dell'impresa a quello - quanto meno - di una terzietà rispetto agli interessi di tutte le grandi società automobilistiche, la domanda è <>. Che argomento è quello che <>. Questo è un argomento retorico che elude ogni argomentazione di natura scientifica o tecnica. Il punto è che milioni o miliardi di portatori di interessi legittimi non si sentono certo rapppresentati da una casa automobilistica (qualsivoglia essa sia), che persegue i suoi interessi, mentre possono ritenere utili se non necessarie agenzie indipendenti che tutelino la salute pubblica dagli interessi privati. Si può anche discutere se alcune regolamentazioni siano efficaci, oppure se meritino di essere messe in discussione e modificate, qualora non riescano a perseguire gli obiettivi che si propongono. Ma il punto "Marchionne è intelligente, quindi.. " penso sia un buon argomento al "bar dello sport", o nemmeno in quel contesto. Mi auguro che lei, la redazione o i lettori non trovino offensivo l'accostamento, che a me pare appropriato.
  5. Alessandro Pagliara Rispondi
    Non sarà che i test sono troppo distanti dalla condizione di utilizzo e quelli da multare dovrebbero essere proprio le agenzie di controllo???
    • ettore falconieri Rispondi
      Come sa chi conosce gli USA, le lotte per il predominio économico e per il potere, qualunque esso sia, possono coinvolgere con spregiudicatezza enti economici, amministrbativi e politici e questa vicenda ne è l'ennesima conferma.