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  1. Henri Schmit Rispondi
    E se la crescita italiana (o meglio il differenziale di cresicta rispetto ai suoi vicini e competitori) dipendesse - in un nuovo contesto internazionale più incerto e più ostile che mai - da riforme strutturali vere? Dovremo probabilmente aspettare un prossimo governo per riprendere con vigore il buon inizio del precedente governo (miseramente fallito su un inutile e improprio gioco d'azzardo).
  2. Paolo Mariti Rispondi
    Certamente l'augurio è che le azioni, oltre alle dichiarazioni, del Presidente Trump abbiano delle ricadute effettive in Europa ed in Italia. Credo non si debba dimenticare però che l'uomo è, in buona sostanza, non un "industriale" o imprenditore, ma in senso proprio un impresario (o affarista). Gli impresari si applicano tipicamente all'edilizia, agli spettacoli,alle pompe funebri ed inseguono progetti specifici e di abbastanza breve orizzonte. Speriamo in bene, dopo l'esperienza nostrana.